Concetta Serrano e Giacomo Scazzi sono i genitori di Sarah Scazzi, uccisa brutalmente ad Avetrana, per motivi di gelosia. Diamo uno sguardo nel dettaglio a chi sono i genitori, e cosa fanno oggi.
Concetta Serrano e Giacomo Scazzi: chi sono
Il destino di Concetta Serrano e Giacomo Scazzi è stato irrimediabilmente cambiato da un oscuro capitolo nella loro vita familiare. La loro figlia, Sarah Scazzi, è stata vittima di un omicidio brutale, e questo tragico evento ha innescato un processo giudiziario che ha catturato l’attenzione di tutto il paese.
Concetta Serrano è stata condannata all’ergastolo, insieme alla figlia Sabrina Misseri, per omicidio volontario. Giacomo Scazzi è stato implicato nell’indagine, ma non è stato accusato degli stessi reati. La famiglia Scazzi è stata al centro di un periodo di dolore e di tensioni interne, mentre cercava di venire a patti con la perdita di Sarah e le conseguenze legali che ne sono derivate.
I figli della coppia
All’interno di questa storia complessa e dolorosa, emergono anche i fratelli di Sarah Scazzi. Claudio Scazzi è il fratello maggiore di Sarah, attualmente trentacinquenne. Dopo gli eventi tragici di Avetrana, Claudio ha fatto una scelta significativa.
Ha deciso di trasferirsi a San Vittore Olona, in Lombardia, cercando di mettere distanza tra sé e i ricordi dolorosi della sua città natale. Attualmente, lavora come autista presso l’Amga di Legnano, in un tentativo di costruire una nuova vita lontano dai ricordi traumatici.
Dove vivono ora
La madre di Sarah, Concetta Serrano, ha continuato a vivere ad Avetrana, nonostante l’inevitabile associazione con la tragedia che ha colpito la sua famiglia. Qui, condivide il peso del lutto per la perdita di sua figlia e mantiene una convinzione profonda riguardo alla colpevolezza di sua sorella e nipote negli eventi di Avetrana.
Giacomo Scazzi, d’altra parte, ha seguito un percorso separato dalla moglie Concetta. La famiglia Scazzi, come risultato di questa tragedia, è stata costretta a trovare forme diverse di normalità nelle loro vite separate mentre cercano di venire a patti con le dolorose circostanze che li circondano.
Purtroppo nessuno potrà ridargli la figlia che hanno perso, anche se “almeno” giustizia è fatta e nonostante tutto sarà mai abbastanza per rimediare al dolore di genitori che perdono un pezzo del loro cuore per sempre.

