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Il caso di David Rossi si configura come uno dei più misteriosi degli ultimi tempi. Nel 2013 il manager a capo dell’area comunicazione di Monte dei Paschi di Siena è stato trovato morto. Proprio in quell’anno David Rossi era stato perquisito nell’ambito dell’inchiesta che aveva coinvolto il famoso gruppo bancario e che concerneva le operazioni finanziarie che proprio Monte dei Paschi di Siena avrebbe messo in atto (presunte o vere?) per coprire le perdite in seguito all’acquisto di Antonveneta.
In realtà bisogna specificare in questo caso che David Rossi non era indagato. Ecco perché alcuni hanno parlato di presunto suicidio.
L’ipotesi del suicidio ha lasciato però adito a numerosi dubbi e a varie perplessità. Anche la famiglia dell’uomo ha avanzato alcune perplessità in merito. Sono state compiute molte indagini, che sono state aperte più volte e poi archiviate diverse volte, e non si è arrivati mai ad una vera e propria conclusione della situazione.
Tra l’altro anche Le Iene si sono occupate di questo caso e nel corso degli anni ne hanno seguito i risvolti. Ci sono molti dubbi sulla spiegazione della morte del manager, anche perché a quanto pare (così sarebbe emerso dalle indagini) la scena del delitto o del suicidio sarebbe stata contaminata.
Si tratta di fare riferimento all’ufficio dal quale David Rossi si sarebbe buttato giù. Questa scena del “crimine” è stata sempre data per scontata. Già i carabinieri, nella persona di Pasquale Aglieco, avevano avanzato dei dubbi, che sono stati poi confutati dal pubblico ministero Antonio Anastasi. Ma chi era effettivamente David Rossi? Cerchiamo di saperne di più su di lui.
David Rossi è morto il 6 marzo del 2013 ed era il capo della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena. La banca in quel periodo si trovava nell’ambito di una vera e propria inchiesta giudiziaria e David Rossi, secondo ciò che è emerso, era stato perquisito, anche se non era stato iscritto nel registro degli indagati.
Rossi è nato il 2 giugno del 1961 e si è laureato in Lettere Moderne. Era anche giornalista professionista. Il suo compito era anche quello di occuparsi delle campagne pubblicitarie della banca.
Sarebbe precipitato dalla finestra del terzo piano di Palazzo Salimbeni, la sede centrale della banca. Sembra che le indagini siano state svolte dando per scontato che si trattasse di un suicidio. Ma c’è ancora chi dubita a questo proposito, pensando più che altro ad un omicidio.
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