Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli le due ragazzine di 16 anni travolte e uccise dall’auto nell’incidente guidato da Pietro Genovese.
Le vite di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, due studentesse del liceo classico Giulio De Santis a Roma, si sono interrotte bruscamente a soli 16 anni. Gaia e Camilla erano amiche inseparabili e compagne di classe del 3° CL, due posti che rimarranno tristemente vuoti.
La città di Roma è rimasta sconvolta per la morte improvvisa di queste due giovani ragazze, vittime di un tragico incidente stradale in Corso Francia, causato da Pietro Genovese, che è risultato positivo ai test di alcol e droga e ora è accusato di omicidio stradale.
Gaia Von Freymann, una ragazza vivace e sportiva, amava il canottaggio e la pallavolo. Descritta come “una persona davvero speciale e sempre pronta ad aiutare gli altri” da un amico, viveva a pochi metri dal suo liceo. Figlia unica, era molto legata al padre, un ufficiale dei carabinieri in pensione e impiegato nel campo delle assicurazioni, che era stato coinvolto in un incidente stradale in moto dieci anni prima.
Gaia aveva la valigia pronta per un viaggio a Barcellona programmato per il lunedì successivo.
Camilla Romagnoli, più timida e riservata, era un’eccellente studentessa con una sorella maggiore. Era molto legata alla madre, con la quale aveva pianificato numerosi progetti futuri. Il padre di Camilla lavora per una ditta di generi alimentari. Il fidanzato di Camilla, nel suo tributo, ha ricordato come una ragazza “splendida, sia dentro che fuori, con un carattere unico e genuino”. Entrambe le ragazze vivevano a Collina Fleming.
La comunità scolastica del liceo De Santis è rimasta sconvolta per la perdita di Gaia e Camilla. La preside, i professori, il personale Ata e tutti gli studenti hanno espresso il loro cordoglio per le famiglie delle ragazze, unitamente a numerosi altri istituti della rete XV Municipio.
La tragica notte del 22 dicembre, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli erano pronte a godersi le vacanze invernali dopo l’ultimo giorno di scuola. Avevano appuntamento con i loro amici a Ponte Milvio. Poco dopo la mezzanotte, mentre attraversavano Corso Francia, sono state colpite e uccise dalla Renault Koleos guidata da Pietro Genovese.
Oggi, in quel tratto di strada, ci sono mazzi di fiori, lettere e foto, un luogo di memoria per queste due giovani vite spezzate. Secondo i testimoni, Gaia si sarebbe girata verso Camilla, un ultimo sguardo prima dell’inevitabile. Le indagini sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso.
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