Chi era Sandro Botticelli: storia vera e opere pittore Lorenzo de’ Medici

Sandro Botticelli è stato uno degli artisti più importanti della storia dell’arte italiana e internazionale.

Le sue opere sono conosciute e amate in tutto il mondo e ogni anno milioni di persone le ammirano e apprezzano.

Chi era Sandro Botticelli: storia vera e opere pittore Lorenzo de’ Medici

Sandro Botticelli, il cui vero nome era Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, è nato a Firenze, il 1º marzo 1445.

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Dal 1464 al 1467 lavorò come apprendista presso la bottega di Filippo Lippi. Si avvicinò ai principi dell’Accademia Neoplatonica, istituzione fondata da Cosimo de’Medici, patriarca della storica famiglia fiorentina.

L’Accademia giocò un ruolo chiave nel definire la filosofia rinascimentale. L’adesione al classicismo permise a Sandro Botticelli di essere ammesso alla corte di Lorenzo il Magnifico che gli commissionò varie opere: la più famosa è L’adorazione dei Magi.

Negli anni Ottanta del Quattrocento Botticelli dipinse i suoi capolavori più noti: La primavera e La nascita di Venere. È possibile ammirare entrambe le opere agli Galleria degli Uffizi di Firenze.

Sandro Botticelli diede il suo contributo nell’affrescare la Cappella Sistina. Nel 1480 fu inviato a Roma da Lorenzo il Magnifico insieme agli artisti Cosimo Rosselli, Domenico Ghirlandaio e Pietro Perugino, come “ambasciatori” dell’arte fiorentina.

La sua vita cambiò bruscamente con la caduta dei Medici e la presa del potere del frate Girolamo Savonarola nel 1494. L’artista mise da parte i soggetti mitologici per dedicarsi all’arte sacra.

Benché considerato dai fiorentini un artista di riguardo, negli ultimi anni di vita Botticelli  cadde in disgrazia. Sandro Botticelli morì nel 1510, isolato e in povertà. I suoi capolavori vennero completamente dimenticati per oltre tre secoli, per essere riscoperti solo nell’Ottocento.