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Chi era Rex Walls il protagonista de Il castello di vetro: storia vera

Il castello di vetro è una bellissima pellicola del 2017 in cui viene raccontata la vera storia di Jeannette. La donna trascrive tutto il suo trascorso dall’infanzia all’adolescenza nero su bianco e il suo romanzo diventa un best seller destinato a rimanere in alto alle classifiche per molte settimane.

La storia narrata viene presa come spunto per il film, anch’esso diventato molto famoso e di successo. Rex Walls è il papà dell’autrice e ha un ruolo fondamentale nella vicenda. Facciamo un breve riassunto del film e scopriamo chi è il genitore.

Il castello di vetro, la trama

Jeannette è la protagonista del film ed è la seconda sorella di quattro. I figli crescono con mamma Rose Mary e papà Rex Walls. Nonostante siano due personaggi molto interessanti, sono completamente incapaci di prendersi cura dei propri figli. Infatti, questi ultimi crescono in balia di loro stessi facendo del loro meglio.

La mamma è una donna immatura che pensa solo alla sua pittura bohémienne, mentre il papà è un uomo dolce e premuroso, ma ha dei seri problemi con l’alcool. Non è nemmeno in grado di tenersi stretto un lavoro e la famiglia è costretta a cambiare città continuamente.

I figli non hanno mai un posto stabile in cui vivere e si crescono a vicenda. Soprattutto, manca loro un punto di riferimento. Tuttavia, sono abbastanza felici. Tutto cambia quando Jeannette decide di scappare perché non tollera più quella situazione instabile e si trasferisce a New York dove diventa un’editorialista.

Nessuno sapeva chi fosse veramente fino a quando ha deciso di raccontare la sua storia che ha appassionato milioni di persone. Non pensava che la sua storia riuscisse a riscuotere un successo incredibile. Rex Walls è il papà di Jeannette, ma cosa sappiamo di lui?

Chi è veramente Rex Walls?

Rex Walls era il papà di Jeannette Walls ed era un uomo premuroso e molto dolce. Tuttavia, aveva un grave problema con l’alcool e a causa di questo non riusciva mai a tenersi stretto un buon lavoro. Quando era sobrio aveva molta iniziativa, ma era anche dotato di una fervida immaginazione.

Tentava sempre di fare soldi nella maniera più strampalata, che poi si rivelava un vero fallimento. L’unico lavoro stabile che trova è come minatore in una miniera del Nevada, ma anche questa volta non sarà per sempre. Dopo varie traversie e tutta la vita a scappare e a muoversi di città in ditta, Rex chiama la figlia Jeannette confidandole che stava per morire. Effettivamente, dopo qualche settimana si spegne per sempre.

 

 

Manuela Bortolotto

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Manuela Bortolotto

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