Le Iene con Inside su Italia 1, racconteranno la vera storia di Nino Agostino: chi era, omicidio, padre e cause della morte.
Chi era Nino Agostino
Nino Agostino, un agente di polizia, insieme a sua moglie incinta, Ida Castelluccio, furono uccisi davanti alla loro casa estiva a Villagrazia di Carini.
Questo delitto efferato, avvenuto la sera del 5 agosto 1989, ha rappresentato un enigma per oltre tre decenni, caratterizzato da indagini complesse e depistaggi.
Le prime indagini si scontrarono con anomalie evidenti. Tra cui la mancanza di un movente plausibile e la distruzione di documenti essenziali per l’accertamento delle cause dell’omicidio.
Agostino, apparentemente un semplice agente delle volanti, si rivelò essere coinvolto in attività investigative non convenzionali, legate a relazioni oscure tra la malavita e alcuni settori deviati delle istituzioni.
L’accusa ha sottolineato che Agostino faceva parte di una struttura di intelligence. Coinvolta nella ricerca di latitanti ma anche in relazioni sospette con la criminalità organizzata.
Tuttavia, quando Agostino si rese conto delle vere finalità di questa struttura, decise di abbandonarla, diventando così un ostacolo per coloro che cercavano di mantenere segreti i legami tra mafia e istituzioni.
L’omicidio
L’omicidio di Agostino e sua moglie è stato attribuito a Nino Madonia e Gaetano Scotto, due esponenti della criminalità organizzata. Madonia, su ordine di Totò Riina, avviò una campagna di eliminazione degli “spiegoni”. Tra cui Agostino, che rappresentava una minaccia per la segretezza dei legami tra mafia e apparati dello Stato.
Le indagini sono state ostacolate da depistaggi ripetuti, che hanno impedito di raggiungere la verità giudiziaria per molti anni. Tuttavia, il processo che ha portato all’ergastolo per Madonia rappresenta un passo significativo verso la giustizia per Nino Agostino e la sua famiglia, che ha atteso la verità per oltre trent’anni.
La storia di Nino Agostino è un doloroso ricordo delle complessità e delle sfide affrontate nella lotta contro la criminalità organizzata e nella ricerca della verità. La sua memoria rimarrà viva come un simbolo di coraggio e determinazione nel perseguire la giustizia, nonostante gli ostacoli incontrati lungo il cammino. Non resta che attendere l’approfondimento de Le Iene con Inside per scoprire ulteriori dettagli.
