Chi era Nilde Iotti: marito, vita, storia, morte, carriera della politica

Foto Ansa

Nilde Iotti è stata una importante politica italiana nonché prima donna nella storia dell’Italia repubblicana a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati.

La donne mantenne l’incarico per tre legislature tra il 1979 e il 1992, che rappresenta il più lungo mandato come presidente della Camera dall’istituzione della Repubblica.

Chi era Nilde Iotti: marito, vita, storia, morte, carriera della politica

Nilde Iotti è nata a Reggio nell’Emilia il 10 aprile 1920 ed è morta a Poli, 4 dicembre 1999.

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Si laurea in lettere nel 1942 e si iscrive al Partito Nazionale Fascista presso la Federazione dei Fasci Femminili di Reggio Emilia.

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 prese forma il suo interesse verso la politica, avvicinandosi al PCI e partecipando alla Resistenza. Aderì ai Gruppi di difesa della donna, formazione antifascista del PCI, diventandone un personaggio di primo piano.

Nella primavera del 1946 entrò nel consiglio comunale della città di Reggio Emilia come indipendente nelle file del PCI. Nel giugno dello stesso anno venne candidata ed eletta membro dell’Assemblea Costituente.

Parallelamente nel 1946 iniziò a Roma la sua relazione con il Segretario Nazionale del PCI, Palmiro Togliatti, di 27 anni più anziano.

Sedette tra i banchi di Montecitorio ininterrottamente sino al 1999: è eletta Presidente della Camera dei deputati per tre volte consecutive, ricoprendo così quella carica per 13 anni, dal 1979 al 1992.

Negli anni successivi il suo impegno principale risultò essere la riforma delle norme civili, quali l’introduzione del divorzio nell’ordinamento giuridico e nel successivo mantenimento attuato col referendum abrogativo del 1974.

Durante la sua vita ricevette inoltre numerose mansioni di prestigio come la presidenza della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali e la presidenza della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

Rinunciò a tutti gli incarichi il 18 novembre 1999 a causa di gravi problemi di salute. Nilde Iotti morì pochi giorni dopo le sue dimissioni, il 4 dicembre 1999, per arresto cardiaco, alla clinica Villa Luana di Poli, presso Roma.

I funerali di Stato si tennero con rito civile secondo sue disposizioni. È sepolta presso il Cimitero del Verano di Roma.