Vincenzo Scarpetta è stato un grande artista oltre che il figlio dell’indimenticato re del teatro Edoardo Scarpetta.
Andiamo a ripercorrere le tappe più importanti della sua vita privata e professionale.
Vincenzo Scarpetta nacque a Napoli il 19 giugno del 1877. Come dicevamo in precedenza era il figlio dell’attore e comico Eduardo.
Ha avuto tre fratellastri illustri ovvero Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Il padre era il medesimo ma la madre diversa.
Il debutto ufficiale avviene al teatro Mercadante di Napoli il 7 gennaio 1888 nei panni di Peppeniello con la prima rappresentazione di Miseria e nobiltà, scritta espressamente dal padre Eduardo per questa “iniziazione” teatrale.
Agli inizi del 1910 Eduardo si ritira dalle scene e il figlio diventa capocomico e primo attore; alla morte del padre, eredita la Compagnia e, pur continuando a scrivere e a rappresentare lavori sulla scia del repertorio paterno, accoglie anche altri autori come Costagliola e Chiaruzzi, di cui rappresenta ‘A femmena e L’agnello pasquale, entrambe tratte dal Boccaccio.
Si avvicina, inoltre, a Luigi Chiarelli con Chello che simmo e chello che parimmo e a Pirandello, come testimonia la riduzione in napoletano di Liolà, messa poi in scena nel 1935 dai De Filippo.
Vincenzo Scarpetta fu anche uno dei pionieri del cinema napoletano e italiano. Fino a pochi anni fa non si aveva notizia di copie superstiti delle sue pellicole girate nel periodo del cinema muto.
Negli ultimi anni, alcuni fortunati rinvenimenti, come quello di un film Il gallo nel pollaio del 1916 e alcune scene di Scarpetta e l’americana del 1918.
Fu inoltre attore cinematografico fin dal 1907. Ai tempi del cinema muto interpretò: Il suonatore di chitarra, Marito distratto e moglie manesca, Tutto per mio fratello (1911), tratto da una commedia del padre, Il gallo nel pollaio e Scarpetta e l’americana.
Vincenzo Scarpetta morì il 3 agosto 1952 e oggi riposa nella cappella Scarpetta al Cimitero di Santa Maria del Pianto a Napoli.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…