Annunziata De Filippo era il vero nome dell’attrice che tutti abbiamo sempre conosciuto come Titina De Filippo.
Artista poliedrica è entrata a suo modo nella storia del mondo del teatro e dell’arte partenopea e italiana.
Chi era nella realtà Titina De Filippo
Titina De Filippo è nata a Napoli, il 27 marzo del 1898 e si è spenta a Roma, il 26 dicembre del 1963 quando aveva 65 anni.
La donna era una figlia d’arte, nata dalla relazione tra Eduardo Scarpetta e Luisa De Filippo. Della sua famiglia facevano parte anche Eduardo e Peppino, erano i suoi fratelli.
Sarà per questo che Titina si è ritrovata nel mondo della recitazione fin da piccola e ha presenziato sui palcoscenici da bambina.
Le figlia di Scarpetta e della De Filippo fu ai suoi tempi una delle attrici di teatro più importanti, tra le più amate e ricordate del 900.
Il suo ruolo però non fu soltanto quello dell’attrice perché nel corso della sua carriera nel mondo dello spettacolo e della recitazione cercò anche di essere una brava sceneggiatrice oltre che una drammaturga.
Per quanto riguarda la vita privata di Titina De Filippo, la donna si sposò nel 1922 con Pietro Carloni.
Aveva conosciuto suo marito grazie al suo lavoro perché facevano parte della stessa compagnia teatrale. Da queste nozze nacque un figlio maschio: Augusto, morto poi nel 1997.
Dopo il parto continuò a lavorare debuttando per la prima volta anche sul grande schermo del cinema. Una carriera costellata di grandi traguardi e soddisfazioni finché non si ammalò.
Titina aveva problemi di tipo cardiaco ed era molto affannata. Mentre stava interpretando Filumena si sentì molto male e dovette lasciare il palco per farsi curare.
Nemmeno un mese dopo ritornò a lavoro per poi ritirarsi definitivamente nel 1959 sempre a causa dell’affaticamento cardiaco.
Nel corso della sua carriera, l’attrice napoletana vinse anche un Nastro d’Argento per Due soldi di speranza, per la migliore sceneggiatura
