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Chi era nella realtà Ruth Bader Ginsburg, la protagonista di Una giusta causa?

Stasera una pellicola volta ad omaggiare le donne verrà trasmessa da Rai 3 in prima serata. Ci riferiamo al film Una giusta causa, che vede come protagonista Felicity Jones nel ruolo di Ruth Bader Ginsburg.

Ecco la trama del film e la vita della vera protagonista della vicenda.

Una giusta causa: la trama

Siamo negli anni 50 quando Ruth Bader Ginsburg entra a far parte della classe di giurisprudenza dell’università di Harvard. La donna, dopo tanto impegno e difficoltà, riesce a conseguire la laurea in legge iniziando a lavorare per uno studio legale.

La vita lavorativa però non è così semplice per una donna e Ruth è costretta a trovare lavoro come insegnante. Grazie al marito però, riesce ad esercitare la sua professione di avvocatessa fino a quando avviene un fatto a dir poco sconvolgente.

La donna deve lavorare ad un caso dove come argomento principale troviamo la discriminazione di genere. Ecco quindi che Ruth prende a cuore la causa e fa di tutto per testimoniare l’innocenza del suo accusato.

Chi è in realtà Ruth Bader Ginsburg?

Ruth Bader Ginsburg nasce a New York il 15 marzo 1933. La donna si rivela da subito una studentessa dotata di grandi qualità, il che la portò a frequentare la facoltà di legge con grande profitto.

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Nel 1954 la donna conseguì la laurea, iniziando a lavorare presso uno studio legale. Il ruolo della donna a quel tempo era ampiamente discriminato e per un breve periodo Ruth dovette dedicarsi all’insegnamento. Nel 1980 però, venne nominata giudice presso la Corte d’Appello americana.

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Lo stesso Clinton confermò il talento della donna, che venne a mancare il 18 settembre 2020 in seguito ad un cancro al pancreas. Quella di Ruth fu una figura fondamentale nella storia della donna.

Ricordiamo infatti che all’epoca solamente 9 donne su 500 vennero ammesse alla facoltà di giurisprudenza di Harvard. Questo perché si pensava che dovesse essere l’uomo a svolgere tale mansione.

Alice Oliva

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