Nel film Hammamet è presente la figura di Fausto Sortori, uomo che avrebbe voluto uccidere Bettino Craxi.

Figlio di Vincenzo Sartori, tesoriere del partito Socialista Italiano, avrebbe voluto vendicare la morte del padre avvenuta in una situazione poco chiara.

Il responsabile, almeno nei suoi convincimenti, sarebbe stato proprio Bettino Craxi.

Chi era nella realtà Fausto Sartori l’uomo che voleva uccidere Craxi

Fausto Sartori, affetto da problemi psichici, è venuto per recapitare a Craxi una lettera in cui il defunto padre gli rimprovera con sdegno tutti gli illeciti. Craxi ignora queste rimostranze e prende il giovane sotto la propria protezione.

Fausto però acquista di nascosto una pistola per uccidere Craxi. La presenza di Fausto Sartori causa un forte disappunto da parte di Anita (nella realtà è la figlia Stefania), che guarda il ragazzo con sospetto, soprattutto dopo che Craxi decide di far smettere alla figlia di scrivere le sue memorie a macchina e di iniziare a raccontarle mentre viene ripreso con una telecamera da Fausto.

Seguendo e filmando il presidente nella quotidianità, Fausto ha modo di scoprirne i molti problemi: la malattia, il rifiuto per la nuova politica che si è affermata in Italia, il rapporto problematico con il figlio e lo stigma di cui è vittima a seguito delle vicende di Mani Pulite.

Alla fine Craxi rivela a Fausto di aver sempre saputo che nello zaino nasconde una pistola che intende usare contro di lui, ma gli propone uno scambio: se Fausto lo lascerà in vita, lui accetterà di farsi filmare mentre spiega alcuni segreti del suo operato mai rivelati prima, che potrebbero compromettere gli assetti politici italiani. Il ragazzo acconsente, realizza il filmato e poi sparisce.

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