Chi era nella realtà Chiara Lubich: vita, storia vera, morte

La storia di Chiara Lubich è un vero e proprio esempio per milioni di persone in tutto il mondo. Nel corso della guerra ha salvato migliaia di cittadini.

Con grande coraggio e devozioni ha portato in giro prima per la sua Trento, poi per l’Italia e poi per il mondo, la parola del Vangelo.

Nonostante le censure e le chiusure del tempo, non si è mai arresa. Oggi è la donna che rappresenta il Movimento dei focolari.

Chi era nella realtà Chiara Lubich: vita, storia vera, morte

Chiara Lubich, all’anagrafe Silvia, nacque a Trento il 22 gennaio del 1920. E’ stata un’insegnante e saggista italiana, fondatrice del Movimento dei focolari che ha come obiettivo l’unità tra i popoli e la fraternità universale.

La maestra elementare nel 1943 in piena Guerra Mondiale aveva solo ventitré anni. Riuscì a portare porta in salvo i suoi alunni in un rifugio antiaereo, dove ritrova alcuni amici: Ines, Enrico, Natalia e Dori.

La ragazza prega davanti a una statua della Madonna quando sente che Dio le abbia “parlato” chiedendole di consacrarsi a lui. Un momento che cambierà la sua vita.

Insieme con le fidate amiche, infatti, decide di far conoscere la parola del Vangelo, creando un primo focolare basato su un unico principio: fare in modo «che tutti siano uno», proprio come recita il versetto preferito di Chiara.

Il dramma della guerra non è la sola difficoltà che Chiara Lubich e le amiche devono superare. Nei confronti di questa “nuova comunità” iniziano a serpeggiare critiche, incomprensioni, accuse.

Vivere il Vangelo e comunicarsi le esperienze, mettere in comune i pochi beni e fare dell’unità il loro ideale, suscitava sospetti di protestantesimo o di una nuova forma di comunismo, l’altra grande minaccia per i tempi di allora.

Non solo: la radicalità proposta da Chiara nel vivere il Vangelo attira l’accusa di fanatismo, e la parola “Amore”, allora non consueta in ambito cattolico, si presta a essere equivocata. Nonostante la sofferenza e le difficoltà, Chiara Lubich non ha mai smesso di agire per il bene delle popolazioni.

Il 5 dicembre 1964 Papa Paolo VI approva in via definitiva il Movimento dei Focolari. La presidenza del Movimento fu affidata a Chiara. Chiara ha contribuito al riavvicinamento della Chiesa Cattolica con quella Ortodossa.

È stata la prima donna bianca non musulmana a parlare nella moschea di Harlem a New York. Da donna cattolica è stata chiamata a parlare a migliaia di monaci buddisti in Giappone e Thailandia. Ha costruito relazioni profonde con il mondo induista e quello ebraico. Oggi il Movimento è diffuso in 180 paesi nei cinque continenti con l’obiettivo di realizzare il sogno di Chiara.

Mori nella sua casa di Rocca di Papa, all’età di 88 anni, per problemi respiratori il 14 marzo del 2008.