Massimo Bochicchio è scomparso a seguito di un’incidente nel giugno di 2022. L’uomo aveva truffato diversi personaggi famosi tra cui Antonio Conte.
La tragica morte di Massimo Bochicchio
Il 19 giugno 2022 è stata una data tragica per Massimo Bochicchio. Mentre era alla guida della sua moto, si è scontrato contro il muro di cinta dell’aeroporto dell’Urbe sulla via Salaria a Roma.
L’incidente ha avuto esiti fatali: il mezzo è andato a fuoco e il corpo di Bochicchio è stato ritrovato completamente carbonizzato. Grazie al test del DNA e alla presenza di un braccialetto elettronico, è stato possibile identificarlo. L’autopsia ha successivamente rivelato che Bochicchio è morto a causa dei traumi subiti nell’incidente, e non a causa delle fiamme.
Le circostanze che hanno portato a questo tragico evento sono state oggetto di indagini per oltre un anno. I testimoni dell’incidente hanno riferito di averlo visto deviare improvvisamente verso destra, prima di collidere con il muro. Gli esami tossicologici hanno escluso l’assunzione di sostanze alteranti, portando gli inquirenti a valutare diverse ipotesi: dal sabotaggio della moto al suicidio, fino alla tesi del malore. Quest’ultima, dopo un’attenta indagine, è stata ritenuta la causa più probabile dell’incidente.
Il giallo delle polizze assicurative
Il mistero attorno alla figura di Bochicchio non si esaurisce con l’incidente. Poco tempo prima della sua morte, aveva stipulato due polizze assicurative che prevedevano un risarcimento per la moglie, l’ex concorrente di Miss Italia Arianna Iacomelli, in caso di sua morte. Questa coincidenza temporale ha sollevato non pochi dubbi: Bochicchio aveva previsioni sulla sua imminente dipartita o si trattava solo di una precauzione?
La truffa ai danni dei vip
Ma chi era davvero Massimo Bochicchio? Era conosciuto come un consulente finanziario, ma aveva una reputazione ben poco lusinghiera. Era accusato di essere il cervello di una truffa ai danni di numerosi vip, per un valore complessivo di circa 600 milioni di euro. Era il leader della “Kidman Asset Management“, una società con sede a Londra.
Tra le sue presunte vittime vi erano personaggi illustri del mondo dello sport e dello spettacolo. Antonio Conte, noto allenatore, avrebbe perso ben 30,6 milioni di euro a causa di Bochicchio. Ma la lista non finisce qui: altri nomi celebri come Marcello Lippi e suo figlio Davide, Stephan El Shaarawy, Patrice Latyr Evra e il designer Achille Salvagni sono stati anch’essi coinvolti in questa intricata truffa.
