Maria Cristina Bezzi-Scali è stata la seconda moglie del celebre inventore Guglielmo Marconi e madre della loro figlia Elettra.

Nata a Roma il 2 aprile 1900, Maria Cristina visse una vita ricca di eventi straordinari accanto a uno degli uomini più innovativi del XX secolo. La loro storia d’amore, i figli che ebbero insieme e le sfide che affrontarono, insieme alle cause della sua morte, offrono uno spaccato affascinante di un’epoca di grandi cambiamenti e scoperte.

Chi è Maria Cristina Bezzi-Scali?

Maria Cristina Bezzi-Scali apparteneva alla nobiltà romana, precisamente alla “nobiltà nera” fedele al papa dopo la presa di Roma del 1870. Il suo incontro con Guglielmo Marconi avvenne nella villa dei Marchesi Sacchetti, una famiglia nobile romana, durante un periodo di grande successo per l’inventore, che però si trovava solo e con un matrimonio fallito alle spalle.

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L’incontro con Maria Cristina fu un vero colpo di fulmine e portò rapidamente al loro matrimonio civile il 12 giugno 1927 in Campidoglio, seguito da una cerimonia religiosa tre giorni dopo nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma.

La Vita con Marconi e la Nascita di Elettra

Dopo il matrimonio, Maria Cristina e Guglielmo partirono per una luna di miele che li portò prima a Rieti e poi a New York. Tuttavia, durante il viaggio di ritorno, Marconi iniziò a soffrire di dolori al petto, sintomi di un grave caso di angina pectoris. Dopo un periodo di cure, si stabilirono a Palazzo Borgognoni in Piazza di Spagna, a Roma.

Maria Cristina era molto diversa dalla prima moglie di Marconi, Beatrice O’Brien. Non aveva paura del mare e accettò il panfilo Elettra come “casa”. Nel 1930, durante una tempesta, diede alla luce la loro figlia Elettra nella villa del principe Odescalchi a Civitavecchia. La bambina fu battezzata il 30 giugno 1930 dal cardinale Pacelli, futuro Papa Pio XII.

I Viaggi e la Malattia di Marconi

Nel 1933, la coppia intraprese un giro del mondo che li portò dalle cascate del Niagara a Washington, dove furono ospiti alla Casa Bianca del presidente Roosevelt, fino a Hollywood, dove incontrarono Charlie Chaplin. Marconi, gelosissimo, rifiutò un’offerta cinematografica fatta a Maria Cristina. Da San Francisco, si imbarcarono per il Giappone, tornando poi a Roma.

Tuttavia, questo fu l’ultimo viaggio spensierato. Tornato in Italia, Marconi iniziò a soffrire di frequenti crisi cardiache e nel 1936 i medici gli vietarono di compiere lunghi viaggi. Nell’estate del 1937, decise di andare a Viareggio con l’Elettra, mentre la figlia era già lì con la nonna. Il 19 luglio, accompagnò Maria Cristina alla stazione di Roma per prendere il treno per Viareggio, promettendole che l’avrebbe raggiunta il giorno dopo. Tuttavia, quel pomeriggio, Marconi fu colpito da un infarto e morì.

La Morte di Marconi e la Vita di Maria Cristina Dopo di Lui

Maria Cristina ricordò quel tragico giorno con grande lucidità: “Mi convinse a partire da sola, era la prima volta che viaggiavo da sola. Mi baciò e mi disse – Ci vedremo domani, io arrivo domani –. Ma quando arrivai a Roma il mattino dopo, capii che non avrei più rivisto mio marito”. I funerali di Marconi furono solenni, con delegazioni da tutto il mondo e l’Impero Britannico che impose un silenzio radio in tutti i suoi territori.

Maria Cristina trascorse il resto della sua vita nel ricordo del marito. Non si risposò mai, affermando: “Quando parlo di mio marito, sento ancora gli occhi riempirsi di lacrime. Non ho mai voluto risposarmi: avevo 37 anni quando Guglielmo morì. Ho scelto di stargli vicina spiritualmente, come eravamo stati vicini nei dieci anni più felici della mia vita”. Maria Cristina Bezzi-Scali morì il 15 luglio 1994, lasciando un ricordo duraturo del suo amore per Guglielmo Marconi.

Nata a Vallo della Lucania, nel corso della sua vita ha sviluppato la passione per la scrittura e per la cucina. Si occupa di intrattenimento e gastronomia, mettendo al primo posto la semplicità nella comunicazione perchè quando si leggono i suoi articoli: tutti devono sentirsi a casa