Maria Callas, la leggenda della lirica è stata una delle donne più amate e controverse. Dal successo, all’amore con Onassis sino alla depressione che ha segnato una fine inevitabile: scopriamo insieme chi era Maria Callas.
La vita di Maria Callas
Maria Anna Sofia Cecilia Kalogheropoulos, conosciuta come Maria Callas, nasce a New York il 2 dicembre 1923 da genitori immigrati dalla Grecia.
Il padre farmacista, che ha trovato il suo equilibrio negli Stati Uniti dopo tanti sacrifici, sognava per la figlia una vita straordinaria.
Maria, sin da piccola, mostra il suo grande talento che viene sin da subito “sfruttato”. Per lei è stata una fortuna e una sfortuna allo stesso tempo, non vivendo una vita da bambina e dovendo fare dei grandi sacrifici.
Quando ha 5 anni, la Callas viene investita da un’auto restando in coma per un mese. Nel frattempo i suoi genitori si separano e la madre si trasferisce in Grecia con Maria: l’obiettivo primario era poter far studiare la piccola cantante presso il Conservatorio e fare di lei una star.
Nel 1942 inizia la sua carriera con Puccini e La Tosca, studiando 12 ore al giorno. Dopo la Guerra torna a New York, ma le difficoltà sono così tante che la sua carriera sembra essere in completo declino.
Nel 1947 arriva la svolta grazie al tenore Giovanni Zenatello e l’incontro con colui che sarebbe diventato il suo manager e suo marito, Giovanni Battista Meneghini.
Maria Callas, da Onassis alla depressione
L’ascesa di Maria Callas è inarrestabile e diventa famosa in ogni parte del mondo, una vera leggenda ancora oggi ricordata con grande ammirazione.
Nel 1957 tutto si ferma dopo il suo incontro con l’armatore greco Aristotele Onassis: amore, tradimento, calo della voce e depressione.
Maria Callas muore il 16 settembre 1977 alle ore 13,30 nel suo appartamento a Parigi per un arresto cardiaco. Nonostante una vita di successo e fama, Maria non è mai stata completamente amata e felice.
