Lutz Heck è stato zoologo e biologo tedesco facente parte delle SS. Aiutò la Signora dello Zoo di Varsavia a portare via dalla Polonia diversi animali.
Su di lui il giudizio nel corso degli anni è stato molto controverso. Facente parte delle SS ha partecipato al più grande e terribile genocidio della storia.
Ha anche cercato di salvare, seppur per scopi decisamente poco nobili, migliaia di animali.
Chi era Lutz Heck nella realtà, l’ufficiale tedesco protagonista della Signora dello Zoo di Varsavia
Lutz Heck nacque a Berlino il 23 aprile del 1892. Nel 1928, Heinz Heck divenne direttore dello Zoo di Hellabrunn a Monaco di Baviera) il più importante giardino zoologico della Germania meridionale.
Il fratello Lutz iniziò a collaborare con lui ad un azzardato progetto di breeding back. Lo scopo era quello della ricostituzione selettiva di estinti animali selvatici partendo dagli animali domestici dagli stessi selezionati nel corso dei secoli.
Nel 1935, Lutz si recò in Canada per ottenere esemplari di bisonti e alci per lo zoo. Il viaggio, sostenuto da Hermann Göring, servì anche come esercizio di pubbliche relazioni, permettendo a Lutz di approcciare gli espatriati tedeschi in loco per predicare i benefici del nazionalsocialismo.
Nel corso dell’occupazione della Polonia, Lutz Heck poté acquisire gli animali più preziosi dello zoo di Varsavia, portandoli nei giardini zoologici tedeschi. Più in generale, i vari territori occupati fornirono a Lutz ed Heinz Heck vari esemplari di cavalli da utilizzare nel loro progetto di breeding back del Tarpan.
Al termine della battaglia di Berlino scappò in Baviera per sfuggire dall’Armata Rossa.
Nel 1984, un anno dopo la sua morte, un busto commemorativo di Heck venne posato nello zoo di Berlino. Nel 2015 ne venne richiesta la rimozione in ragione del contributo di Lutz Heck alla causa nazista ma si preferì aggiungere al busto una targa esplicativa del coinvolgimento di Heck con il nazismo.
