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Chi era il padre di Peppino Impastato? Uno sguardo alla vita e alla vera storia di Luigi Impastato. Moglie, figli e cause della morte.
Luigi Impastato, nasce a Cinisi il 12 ottobre 1904, è stato una figura controversa legata alla criminalità organizzata italiana, nota come Cosa Nostra. Quest’uomo, padre dell’attivista antimafia Peppino Impastato, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della mafia siciliana.
Nato in una famiglia di piccoli allevatori con legami profondi nella mafia di Cinisi, Luigi Impastato, sin da giovane, sembrava destinato a seguire le orme criminali della sua famiglia. Durante il periodo del fascismo, fu condannato a tre anni di confino a Ustica per le sue attività mafiose. Curiosamente, durante questo periodo, sua sorella sposò il capomafia di Cinisi, Cesare Manzella.
Il destino di Luigi prese una svolta significativa nel 1947, quando sposò Felicia Bartolotta, figlia di un impiegato comunale di Cinisi. Nonostante le preoccupazioni di Felicia quando venne a conoscenza dei legami di Luigi con la mafia, il matrimonio ebbe luogo.
Da questa unione nacquero tre figli: Giuseppe, noto come Peppino, Giovanni (che morì nel 1952 a soli 3 anni) e un secondo Giovanni nel 1953.
La vita di Luigi Impastato continuò ad essere intrecciata con la criminalità organizzata, mantenendo legami con il capomafia Gaetano Badalamenti dopo l’assassinio di suo cognato Cesare nel 1963. Questi legami si rivelarono fatali per la sua famiglia, quando, nel 1978, Badalamenti fu il mandante dell’omicidio di Peppino Impastato, il figlio che aveva intrapreso la lotta contro la mafia attraverso la sua radio libera, Radio Aut, a Terrasini.
Luigi Impastato morì nel settembre del 1977, all’età di quasi 72 anni, investito da un’auto di notte. La circostanza della sua morte rimane avvolta nel mistero, senza chiare prove se sia stata un incidente o un omicidio deliberato.
Il funerale di Luigi fu segnato dalla protesta di Peppino, che rifiutò di stringere la mano ai boss di Cinisi, suscitando scalpore nel paese. Solo anni dopo, nel 2001 e nel 2002, furono pronunciate condanne per gli esecutori e il mandante dell’omicidio di Peppino, Vito Palazzolo e Gaetano Badalamenti.
La storia di Luigi Impastato, è stata immortalata nel film “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana, interpretato dall’attore palermitano Luigi Maria Burruano. Una storia che mette in luce la complessità delle relazioni familiari e le tragiche conseguenze della lotta contro la mafia.
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