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Chi era Leon Klinghoffer il passeggero ucciso sulla nave Achille Lauro: storia vera

Avete mai sentito nominare una nave ribattezzata Achille Lauro? Soffermiamoci insieme su questo importantissimo colosso e soprattutto sulla storia vede che vede come protagonista Leon Klinghoffer.

La storia della nave Achille Lauro

La nave Achille Lauro è stato un grandissimo transatlantico che venne venne ricreato nei primi anni del 900, ma che venne poi utilizzato in un secondo momento a seguito dell’arrivo della seconda guerra mondiale. Il viaggio inaugurale si è infatti realizzato nel dicembre 1947.  Si tratta di un transatlantico veramente molto importante in quanto i suoi primi viaggi avevano uno scopo ben preciso.

Pare infatti che questa nave possedesse al suo interno una sorta di impianto in grado di eliminare il sale dall’acqua e renderla potabile. Fino al 1963 fu questo l’utilizzo che venne fatto della nave e successivamente si è trasformata in un transatlantico da crociera, elemento che la portò a visitare moltissime terre e altrettanti mari.

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La nave non è stata molto fortunata, in quanto più volte è stata colpita da diversi incendi fino ad affondare nel 1994. Sicuramente il caso più importante riguarda un dirottamento nei pressi dell’Egitto, quando la nave è stata sequestrata con a bordo molti passeggeri e membri dell’equipaggio.

Chi era Leon Klinghoffer?

Leon Klinghoffer è un nome che da sempre viene associato alla storia dell‘Achille Lauro in quanto si tratta di una persona che purtroppo ha pagato con la propria vita le operazioni dell’atto terroristico che si sono svolte nel 1985. Proprio su questa nave l’uomo all’epoca aveva quasi settant’anni e a causa di un ictus era costretto sulla sedia a rotelle.

Era inoltre di origine ebraica motivo per cui i sequestratori palestinesi decisero di rivalersi su di lui sparandogli due colpi di fucile e poi buttandolo in mare. Ovviamente questo fatto suscitò moltissimo l’opinione pubblica e anche il luogo dell’omicidio venne più volte ribadito, in quanto questo era avvenuto su una nave italiana, ma ufficialmente in acque americane. Il cadavere dell’uomo è stato ripescato in un secondo momento e riportato in patria, dove tuttora riposa. Si tratta di un atto storico di inaudita crudeltà che sicuramente influisce pesantemente su quella che è stata la storia di questa nave.

 

 

Alice Oliva

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