Giulia Ballestri il 16 settembre è stata presa d’assalto dal marito, che, dopo averla bastonata, l’ha lasciata morire nella villa di famiglia, che si trova a Ravenna. Sono passati quattro anni da quell’omicidio atroce, che ebbe molta risonanza nei media e che suscitò parecchia indignazione nell’opinione pubblica.

Ovviamente dell’omicidio è stato accusato il marito, Matteo Cagnoni, che è stato condannato in primo grado all’ergastolo. Era il 16 settembre 2016 e Giulia Ballestri aveva deciso di far giungere al termine un matrimonio che non la rendeva particolarmente felice. Ma raccontiamo più esattamente la storia di questa donna e del marito, cercando di capirne di più anche sulla loro vita di coppia.

La storia di Giulia Ballestri e del marito Matteo Cagnoni

Giulia Ballestri aveva 39 anni e da dieci anni era sposata con Matteo Cagnoni, un dermatologo di 51 anni che spesso partecipava a varie trasmissioni televisive. Da un anno Giulia aveva una relazione con un uomo di nome Stefano. È proprio con lui che ha intenzione di rifarsi una vita.

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Ormai mancava poco alla separazione dal marito. Restavano soltanto da stabilire alcune questioni relative al patrimonio. Nel frattempo, nonostante la relazione con Stefano, Giulia continuava ad abitare insieme a Matteo. Infatti il marito desiderava mantenere le apparenze, in attesa che il divorzio venisse formalizzato.

Quella mattina del 16 settembre 2016 Giulia esce di casa insieme a Matteo per accompagnare i figli a scuola. Alcuni la vedono fare colazione al bar e poi si sa che ha risposto a qualche messaggio. Poi a quel punto sembra sparire nel nulla.

L’unico indizio rimane la sua automobile, che è stata ritrovata con le portiere aperte a poca distanza dall’abitazione in cui vive con il marito e con i suoi tre figli. Stefano, l’uomo che frequentava, il fratello Guido ed Elisabetta, che era la sua migliore amica, si sono allarmati perché non la sentivano più.

Ecco perché il 19 settembre, dopo una serie di telefonate a Cagnoni, che non ha mai risposto, hanno denunciato la scomparsa di Giulia. Nel frattempo suo marito aveva lasciato Ravenna e aveva portato con sé i figli, rifugiandosi a casa del padre, Mario Cagnoni, che era stato primario dell’ospedale Careggi a Firenze.

L’arresto di Matteo Cagnoni, il marito di Giulia Ballestri

Elisabetta, l’amica di Giulia, conduce gli inquirenti nella casa di Ravenna e lì, insieme al fratello di Giulia, Guido, tre giorni dopo la scomparsa della donna entrano utilizzando le chiavi del custode. Al suo interno scoprono che Giulia è stata uccisa ed è stata nascosta nel seminterrato.

Una scena incredibile, perché dai dettagli si vede che Giulia è stata scagliata con la testa contro il muro. Cagnoni viene rintracciato a Firenze, all’inizio fugge nei boschi e poi viene preso e arrestato.

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