Dal matrimonio fra Arnoldo Mondadori e Andreina Monicelli, sono nati diversi figli fra cui per l’appunto, Giorgio Mondadori. Scopriamo qualche dettaglio in più sulla sua biografia e sulla sua carriera professionale.

Giorgio Mondadori: vita e carriera

Giorgio Mondadori è nato ad Ostiglia nel 1917 dal matrimonio fra Arnoldo e Andreina. L’uomo non è figlio unico in quanto dallo stesso matrimonio sono nati anche Alberto, Mimma e Cristina Mondadori. Fin da giovane l’uomo, occupo un ruolo di spicco nella casa editrice del padre in quanto ne fu Presidente dal 1968 al 1976. E’ stata sua inoltre l’idea di costruire l’azienda dell’azienda nei pressi di Segrate, un paese vicino a Milano.

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Giorgio ha però avuto altri interessi oltre alla casa editrice di famiglia. Proprio per questo è stato eletto come Presidente dell’Associazione Calcio Verona per diversi anni. E inoltre il responsabile della nascita di alcune riviste come Bell’Italia, Airone, Gardenia e ha partecipato inoltre alla Fondazione della Repubblica.

Nel 1976, purtroppo, venne estromesso dalla azienda di famiglia per volere delle due sorelle. Da qui nacque la necessità di fondare una propria casa editrice che venne ribattezzata Giorgio Mondadori e associati.

L’uomo è morto nel gennaio del 2008 a seguito di una malattia attualmente le sue spoglie sono ospitate presso il cimitero monumentale di Milano dove ripassa in compagnia del padre Arnoldo.

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La vita privata di Giorgio Mondadori

Sotto il profilo privato, Giorgio Mondadori era sposato da diversi anni con la moglie Nara Panconesi. Dal loro matrimonio sono nati i figli Claudia, Nicolò e Paolo, i quali hanno sofferto molto della morte del padre.

Per fortuna l’editore è venuto a mancare a 91 anni a causa di gravi problemi di salute che da tempo lo riguardavano. Negli ultimi anni, inoltre, erano venuti a mancare alcuni rapporti familiari miliari, come ad esempio quelli con le sorelle.

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Pare però che l’uomo stesse avendo una sorta di riavvicinamento con Cristina, mentre nacquero ulteriori dissidi con il figlio della sorella Laura, Leonardo. Questo perché l’uomo avrebbe scelto come proprio cognome proprio Mondadori. Mentre secondo Giorgio doveva chiamarsi con il cognome del padre.

La sua è stata quindi una vita ricca di successi, ma anche di fallimenti, anche se molti di questi non sono legati alle sue scelte o alle sue azioni. Ad ogni modo anche lui, proprio come il padre, ha contribuito attivamente alla cultura italiana, regalando opere di grande importanza alla penisola.

Fonte: Giuseppe Pasqualetto

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