Gianfranco D’Angelo è stato uno degli attori e comici più amati dell’ultimo mezzo secolo di televisione italiana.
Si è spento nel giorno di Ferragosto del 2021 a 84 ann al Policlinico Gemelli di Roma, dopo una breve malattia,
Nato a Roma il 19 agosto del 1936, Gianfranco D’Angelo debutta in teatro come attore nel 1963 con I Teleselettivi.
Inizia così a lavorare con un giovanissimo e talentuosissimo Maurizio Costanzo che è autore di diverse opere. Insieme con Costanzo ha la possibilità anche di lavorare in radio.
Nei primi anni settanta arriva l’esordio in televisione. Nel 1971 partecipa al programma Sottovoce ma non troppo. Successivamente prende parte al programma Foto di gruppo.
Dopo queste sue apparizioni sul piccolo schermo Dario Argento lo vuole in La bambola. Negli anni settanta seguono alcune partecipazioni a spettacoli televisivi della rete di Stato, come Milleluci, Dove sta Zazà e Mazzabubù.
Gianfranco D’Angelo inizia così a farsi conoscere dal grande pubblico televisivo che è molto legato al suo sorriso e alle risate che riesce a regalare.
Entra nella storia della televisione italiana come uno degli assoluti e indiscussi protagonisti di Drive-In negli anni ’80. Trasmissione culto di Antonio Ricci che ha appassionato tutta Italia.
Da qui prende il via una fase della carriera se possibile ancora più entusiasmante e densa di successi. Tra le altre cose, D’Angelo, sarà anche alla guida di Striscia la Notizia.
Purtroppo dopo una breve malattia il comico, attore e conduttore si è spento all’età di 84 anni nella sua Roma.
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