Giampiero Galeazzi è stato uno dei più importanti, amati e conosciuti giornalisti sportivi che la televisione italiana ha conosciuto.
Apprezzato per le sue doti di giornalista, si è fatto amare dal grande pubblico anche per la sua simpatia e la sua autoironia.
La notizia della sua scomparsa ha sconvolto l’Italia intera che a lui era molto affezionata. Sul web sono migliaia gli attestati di stima giunti nelle ultime ore.
Chi era Giampiero Galeazzi
Galeazzi era nato a Roma il 18 maggio 1946. Il giornalista dalla brillante carriera di canottiere: negli anni Sessanta è campione mondiale juniores e campione italiano, convocato ai Giochi Olimpici di Città del Messico.
Conosciuto anche con il soprannome di Bisteccone per la sua mole (affibbiatogli dal giornalista Gilberto Evangelisti), fu professionista nel canottaggio: vinse il campionato italiano nel singolo nel 1967 (che gli valse la medaglia di bronzo al valore atletico) e nel doppio con Giuliano Spingardi nel 1968 e in quell’anno partecipò alle selezioni per le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico. Il padre aveva vinto nel 1932 gli europei nel “due senza”.
Era laureato in statistica ma la sua carriera prende un’altra strada, si avvicinò al giornalismo diventando uno dei volti più noti del settore.
Cominciò la sua carriera in RAI negli anni Settanta come cronista e giornalista sportivo, dapprima in radio poi in televisione. Tra i suoi maestri ricorda Enrico Ameri, Sandro Ciotti e Nando Martellini.
Dribbling, La Domenica Sportiva, condotta da Paolo Frajese e Mercoledì Sport sono le prime trasmissioni che lo hanno protagonista nel 1976.
Sono rimasti nella storia le sue telecronache come quella della vittoria dei fratelli Abbagnale alle Olimpiadi di Seoul nel 1988.
Negli anni Novanta divenne un volto molto popolare: condusse 90° Minuto, fu opinionista da Mara Venier in Domenica In e ospite di Pippo Baudo al Festival di Sanremo.
Le ultime apparizioni televisive sono quelle accanto a Maurizio Costanzo in Notti Mondiali e in Notti Europee.
Lo scorso anno è stato ospite di Domenica In dove ha raccontato la sua situazione e i problemi di salute con i quali ha combattuto.
Purtroppo oggi, 12 novembre, ci ha lasciato portando con sé quel suo sorriso e quel modo di fare unico che lo hanno reso immortale.
Tifoso della Lazio. Ha due figli giornalisti: Susanna, conduttrice del TG5, e Gianluca, giornalista nella redazione del TG LA7.