Fernando Pucci è stato coinvolto nelle indagini per quello che fu definito il Mostro di Firenze, otto duplici omicidi avvenuti fra il 1968 e il 1985.
A lui e all’intera vicenda è stato dedicato un documentario che si intitola Il Mostro di Firenze: Quel silenzio che non tace – Bugie e verità.
Andiamo a scoprire la terribile storia che l’ha visto coinvolto.
Mostro di Firenze: documentario
Argomento della docuserie i delitti del Mostro di Firenze, otto duplici omicidi avvenuti fra il 1968 e il 1985, 16 vittime innocenti.
I fatti avvenuti nella provincia toscana ma che hanno terrorizzato il Paese e sconvolto i suoi equilibri sociali; scrivendo una delle pagine più buie e complesse della storia criminale contemporanea italiana.
Nessun fatto di cronaca nera ha spaventato tanto le famiglie italiane come i delitti del Mostro di Firenze.
Una storia potente ed oscura che ha riempito trasmissioni tv e pagine di giornali diventando il primo caso criminale ad inaugurare la spettacolarizzazione mediatica della giustizia nel nostro Paese.
Le sentenze in tre differenti gradi di giudizio hanno stabilito che quello di Firenze è un mostro a tre teste: quelle di Pacciani, Vanni e Lotti.
Oggi, ad oltre 50 anni dal primo omicidio, la docuserie si pone queste domande e ripercorre le vicende legate al Mostro di Firenze.
Il processo Pacciani e quello ai “Compagni di merende”, attraverso le testimonianze dei protagonisti e le preziose immagini di repertorio che raccontano un’epoca.
Chi era Fernando Pucci
Fernando Pucci, amico degli altri tre, invalido al 100% essendo affetto da ritardo mentale. Non subì nessuna condanna, depose contro Pacciani e Vanni come testimone oculare degli ultimi due omicidi.
Dichiarato oligofrenico nel 1983, venne giudicato attendibile nelle testimonianze processuali.
Pucci è morto il 25 febbraio del 2017 in un ospizio a San Casciano per cause naturali.
