Chi era Eugenio Montale a cui Google ha dedicato Doodle di oggi: vita, morte e Nobel

Eugenio Montale è stato uno dei grandi pensatori e poeti del Novecento e Google ha dedicato a lui il Doodle di oggi 12 ottobre.

Le sue opere sono state studiate da milioni di italiani e sono presenti tutt’oggi nei libri di testo di letteratura italiana.

Uno scrittore che per le sue opere è stato anche insignito del più prestigioso riconoscimento ovvero il Premio Nobel per la letteratura.

Chi era Eugenio Montale

Eugenio Montale è stato uno dei grandi filosofi, poeti e pensatori del Novecento. E’ impresa ardua cercare di racchiudere la rilevanza delle sue opere in poche righe.

Di certo già con la sua prima raccolta, Ossi di Seppia del 1925, fissò quelli che poi sono stati i termini della poetica del negativo.

Quella che esprimeva una sorta di male di vivere attraverso la corrosione dell’Io lirico tipico del suo linguaggio.

Le riflessioni sul male, più concreta e attenta agli oggetti, viene espressa da Eugenio Montale nelle sue Occasioni del 1939.

Nel 1956 è il momento di La bufera e altro nel qual raccoglie le poesie degli anni della seconda guerra mondiale. La bufera, infatti, fa riferimento a una delle pagine più tristi e tragiche della storia dell’uomo.

Dopo aver perso la moglie, nel 1963, si apre una nuova fase poetiche che scaturisce in Satura del 1971, in Diario del ’71 e del ’72 e Quaderno di quattro anni del 1977.

Probabilmente il momento più alto della sua carriera arriva nel 1975 quando gli viene conferito il premio Nobel per la letteratura «per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni».

Perche il Doodle di oggi è dedicato a Eugenio Montale

La scelta di Google di dedicare il Doodle di oggi 12 ottobre a Eugenio Montale è perchè ricorrono i 125 anni dalla sua nascita.

Lo scrittore e poeta, infatti, nacque il 12 ottobre del 1896 a Genova. Montale morì il 12 settembre del 1985 nella Clinica San Pio X di Milano a causa di problemi derivanti da una vasculopatia cerebrale.