Era il 1997 quando uno dei più importanti stilisti italiani, venne brutalmente ucciso a Miami. Stiamo parlando di Gianni Versace, un famosissimo imprenditore di moda che diversi anni fa è venuto a mancare in maniera davvero molto cruenta. Scopriamo quindi la sua storia e quella dell’uomo che ha posto fine alla sua vita.

L’omicidio di Gianni Versace

Per la famiglia di Gianni Versace, il 15 luglio 1997 è sicuramente una data da dimenticare. Il noto stilista italiano stava rincasando quando ad un certo punto, nelle prime ore del mattino, un uomo di nome Andrew Phillip Cunanan gli spara contro.

Versace è stato sorpreso proprio mentre stava rientrando nella sua villa sita ad Ocean Drive. L’assassino era appostato da diverso tempo e stava giusto aspettando che l’imprenditore tornasse a casa per portare a termine il suo delitto. Purtroppo Versace cade a terra in una pozza di sangue e muore poco dopo.

Purtroppo a nulla è servita la corsa in ospedale. L’allarme è stato lanciato dal compagno dell’uomo, Antonio D’Amico. Questo ha pregato i dottori di intervenire il prima possibile, in quanto le condizioni dell’uomo si rivelano essere gravi fin dai primi minuti.

Per molto tempo si è sospettato che il mandante dell’omicidio di Gianni Versace fosse stata la mafia in quanto sulla scena del crimine è stata trovata una colomba bianca. A quanto pare, però la supposizione è sbagliata, in quanto la colomba non è stata lasciata come firma del delitto, ma anche lei è stata vittima del colpo di pistola.

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Chi era Andrew Cunanan?

Diverse indagini portano all’individuazione di un sospetto che all’epoca risultava essere uno dei serial killer più efferati d’America. Parliamo di Andrew Cunanan, anche conosciuto come Diego Morales, un ragazzo che all’epoca aveva appena 23 anni.

A quanto pare l’uomo non era nuovo ad atti di stampo criminale in quanto aveva già tolto la vita a diverse persone, molte delle quali avevano avuto una relazione con lui prima di essere uccise. Proprio per questo motivo Andrew era ricercato e sulla sua testa incombeva una taglia di più di 10 milioni di dollari.

L’omicidio di Gianni Versace è più volte stato descritto senza movente, in quanto non è ancora emersa la causa per la quale Andrew Cunanan abbia deciso di portare a termine questo delitto.

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L’assassino ha comunque deciso di togliersi la vita ricorrendo al suicidio in una villa poco lontana da quella dell’amato stilista italiano. Per molti Gianni Versace è stata la vittima perfetta in quanto è stato descritto come capro espiatorio di una persona folle sull’orlo del precipizio.

Per alcuni, infatti, Andrew Cunanan aveva scoperto di avere una grave malattia e quindi ha deciso di far rivalere i propri sentimenti di rabbia verso chi si stava realizzando e aveva un promettente futuro davanti.

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