Amedeo Nazzari è stato un grande attore. La figlia Evelina ha deciso di ripercorrere le sue orme e di lanciarsi nel mondo dell’arte.
Andiamo a ripercorrere le tappe più importanti della sua vita privata e professionale.
Chi era Amedeo Nazzari
Amedeo Nazzari, nome d’arte di Amedeo Carlo Leone Buffa, è nato a Cagliari il 10 dicembre del 1907 ed è morto a Roma il 5 novembre del 1979.
L’esordio arriva nel 1927 con la compagnia di Dillo Lombardi, poi nel 1935 è stato notato da Elsa Merlini.
In carriera ha partecipato a decine di film. Sarebbe praticamente impossibile ricordarli tutti.
Tra gli altri segnaliamo: Il brigante di Tacca del Lupo, Processo alla città, Siamo tutti assassini; Chi è senza peccato…, Un marito per Anna Zaccheo; Il mondo le condanna, Torna!, Ti ho sempre amato!, Proibito; Appassionatamente, Pietà per chi cade, L’angelo bianco; L’ultimo amante, L’intrusa, Le notti di Calabria; Il cielo brucia, Ultima notte d’amore; Malinconico autunno, Anna di Brooklyn; La maja desnuda; Il raccomandato di ferro, Il mondo dei miracoli e Policarpo.
E’ morto nella clinica Villa Claudia di Roma la sera del 5 novembre del 1979 per collasso cardiorespiratorio.
A ricordare Amedeo Nazzari è stata spesso al figlia Evelina che in un’intervista ha raccontato un episodio molto dolce.
“Ricordo che quando mi portava a scuola, mi raccontava dei suoi esordi in palcoscenico, in un’epoca un po’ avventurosa, quando si cambiava spettacolo quasi tutte le sere. Una palestra pazzesca per un attore e la parte della sua carriera che lo aveva divertito di più”.
Il suo più grande timore è che il padre Amedeo Nazzari possa essere dimenticato dal mondo dello spettacolo.
“Purtroppo non si fa molto per stimolare il ricordo, è un vizio italiano. Ma il timore che papà venga dimenticato è bruciante”.
