Programmi Tv

Chi era nella realtà Alfonso Le Rose: la storia vera

Il film che andrà in onda stasera, 19 giugno, su Canale 5 si chiama Padrenostro. L’attore protagonista è Pierfrancesco Favino. Il film è ispirato direttamente alla storia vera accaduta al regista della produzione cinematografica, Claudio Noce, quando nel dicembre del 1976 ha assistito all’attentato perpetrato ai danni del padre Alfonso Noce, che nel film si chiama Alfonso Le Rose.

Padrenostro è uscito nel nostro Paese nel 2020 al cinema, è stato molto seguito ed è stato anche presentato al 70esimo Festival del Cinema di Venezia.

La figura di Alfonso Le Rose

Piuttosto interessante questo film soprattutto per il punto di vista da cui le vicende vengono raccontate. Infatti la vicenda terroristica è vista anche dal punto di vista del bambino. Suo padre Alfonso era un magistrato, che all’epoca era inviso ai cosiddetti NAP, gruppo nato nelle carceri italiane negli anni ’70.

Sono stati proprio i NAP a mettere a punto l’attentato, che comunque non è riuscito, anche se ha fatto alcune vittime fra gli agenti di scorta di Noce. Non a caso il regista sceglie come titolo del film “Padrenostro”. Questo titolo ci fa pensare direttamente alla figura del padre, che dal bambino è visto come una specie di divinità che viene minacciata.

In questo modo Claudio Noce vuole enfatizzare il ruolo particolare che suo padre ricopre nei confronti della famiglia, come se fosse una divinità martirizzata. Alfonso Le Rose, o meglio Alfonso Noce, è costretto a vivere un vero e proprio conflitto tra quella che è la sua forza di magistrato e la paura, tipicamente umana, di essere ucciso.

La famiglia del magistrato rimane sconvolta dopo l’atto terroristico e le sue emozioni vengono vissute in maniera straordinaria.

La descrizione degli anni di piombo

Claudio Noce riesce a rendere molto bene la figura del padre, con il quale ha un rapporto speciale, basato soprattutto sulla fervida immaginazione di un bambino. La critica cinematografica ha fatto vincere al Festival del Cinema di Venezia la Coppa Volpi come miglior interpretazione maschile.

Leggi anche: Padrenostro è ispirato a una storia realmente accaduta: la verità

Quegli anni di piombo, in cui le vicende si complicano, vengono descritti sempre attraverso gli occhi di Valerio piccolo. Spesso si tratta di contrasti, di cui è un esempio la canzone Buonanotte fiorellino, di Francesco De Gregori, che fa da colonna sonora ad uno dei momenti di maggior violenza.

Leggi anche: Isola dei Famosi, Edoardo Tavassi rischia di dover abbandonare a causa di un infortunio

L’appuntamento è quindi stasera, 19 giugno, alle 21:35 circa su Canale 5 per seguire da vicino le vicende che coinvolgono Alfonso Le Rose, protagonista di quegli anni difficili, di cui oggi il figlio Claudio Noce è testimone.

Gianluca Rini

Recent Posts

Pavimenti e rivestimenti in pietra naturale: nuova luce in casa

Dal bagno alla seconda casa, la selezione dei materiali per pavimenti e rivestimenti incide sulla…

1 settimana ago

Scuola calcio Sporting Arechi: al via gli open day gratuiti a Pellezzano

Le prime brezze di settembre portano da sempre con sé il profumo dei nuovi inizi,…

3 settimane ago

Dove ascoltare musica dal vivo in Costiera Amalfitana: la mappa delle serate 2026

Chi prenota una vacanza in Costiera Amalfitana di solito ha in mente il mare, i…

3 settimane ago

Gabriel Arpino accende il Sea Garden: a Salerno una notte di salsa e bachata

Quando la passione per la danza incontra l'energia delle sere d'estate, Salerno si trasforma nel…

4 settimane ago

Il “Martedì Latino” accende l’estate di Baronissi: ritmo, socialità e danza all’Agorà Bar con ingresso gratuito

Quando la passione per la danza incontra il desiderio di condivisione e socialità, le serate…

1 mese ago

A Pellezzano la nuova academy del calcio: al via i percorsi formativi di Aics e Sporting Arechi

L’evoluzione del mondo del calcio richiede competenze sempre più specifiche e aggiornate. In quest’ottica, il…

1 mese ago