Tra le nuove proposte del 71esimo Festival di Sanremo abbiamo Wrongonyou, giovane cantante romano.

Chi è Wrongonyou: nome vero, età, carriera e curiosità

Marco Zitelli, questo il suo vero nome, è nato a  Grottaferrata – Roma – nel 1990, ma c’era un appuntamento con la musica che lo attendeva. A 9 anni si fa notare come piccolo prodigio del calcio.

Messo da parte lo sport, scopre la musica da autodidatta, diventa un virtuoso della chitarra, si accompagna col pianoforte, compone canzoni e trova la sua voce, ma non sente di volersi esibire in pubblico, la sua timidezza lo blocca. Una sera a un festival musicale indipendente salta una performance e resta un buco in scaletta.

Marco ha 21 anni e nessuna esperienza, ma si butta e si offre all’organizzatore per suonare qualche cover. Sale su quel palco, raccoglie il suo primo applauso e trova la sua strada. Nasce Wrongonyou.

La sua musica prende ispirazione dai suoi miti, creando un suono dotato di una forte componente emotiva ed immaginifica, che con la sua voce di grande estensione e forza evocativa è capace di toccare le corde più profonde dell’animo di chi lo ascolta.

“KILLER” è uno dei brani più identificativi di Wrongonyou, e conta tre milioni e mezzo di stream sulle piattaforme digitali. E’ inserita nella colonna sonora della serie di successo di Netflix “Baby”e in quella del docu-film su Paolo Villaggio “La voce di Fantozzi”, nonché come musica per un esibizione di Virginia Raffaele durante il suo show su Rai 2 “Facciamo che io ero”.

“SHOULDERS” è il brano portante del film “Il Premio” di Alessandro Gassman. L’attore e regista romano ha affidato a Wrongonyou l’intera colonna sonora del film, realizzata insieme a Maurizio Filardo.

Da menzionare anche il brano “Proof”, interpretato dall’attrice Matilda De Angelis e candidato ai Nastri D’argento nel 2018. Gassman ha anche coinvolto Wrongonyou in qualità di attore, inserendolo nel cast al fianco di Gassman stesso, Gigi Proietti e Rocco Papaleo. “FAMILY OF THE YEAR” è il brano che Real Time ha scelto come colonna sonora del Pride Month a giugno 2018.

Il suo immaginario si riferisce all’amore per l’ambiente, gli spazi aperti e lontani dal caos e presenta l’artista in una simbolica identificazione con la figura dell’orso come animale dei boschi, libero, grande e forte, ma solitario.

Nel 2019 Wrongonyou si trasferisce a Milano, scopre e sperimenta musicalmente con la lingua madre, senza snaturare la sua identità artistica, facendo incontrare in questo modo lo stile e le sonorità americane e nord europee con la musica italiana.

Nel 2021 arriva un altro bel traguardo: la partecipazione nella sezione “Nuove Proposte” al 71° Festival di Sanremo con il brano “Lezioni di volo”.

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