Vito Dell’Aquila è stato uno degli atleti di punta della spedizione italiana alle ultime Olimpiadi di Tokyo.
Nella sua disciplina, il Taekwondo, è riuscito a conquistare il titolo più importante della sua carriera.
Vito Dell’Aquila inizia a praticare il taekwondo da piccolissimo a soli 8 anni, grazie al papà che amava le arti marziali.
A Mesagne c’era la palestra di Roberto Baglivo, il maestro di un certo Carlo Molfetta, anche lui di Mesagne e campione olimpico della categoria 80kg a Londra 2012.
Con questi riferimenti a indicargli la strada, Vito cresce subito e nel 2014 vince i Campionati italiani e poi i Mondiali cadetti, dimostrando di essere un talento clamoroso.
A soli 17 anni Vito Dell’Aquila prende parte ai Mondiali di Muju arrivando fino alla semifinale dove affronta i migliori atleti della categoria 54 kg; conquistando così il bronzo.
L’anno seguente, nel 2018, porta a casa lo stesso alloro ma agli Europei di Kazan. Nella rassegna in casa del 2019, a Bari, sale di categoria passando ai 58 kg e si impone immediatamente.
La medaglia d’oro iridata lo consacra come uno degli atleti più forti di questa disciplina. Arriva quindi alle Olimpiadi di Tokyo con i galloni di favorito e non tradisce.
La medaglia d’oro conquistata nella rassegna a cinque cerchi nipponica lo consegnano alla storia del nostro sport.
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