Sergio Caputo è un cantante che ha riscosso un grande successo in particolare negli anni ’80.
Sergio Caputo è nato il 31 agosto del 1954. Con alcuni amici, costituisce un gruppo, di cui è cantante e chitarrista, un ottimo modo per suonare nei piccoli festival organizzati dalle scuole.
Vede nella musica un semplice hobby, una passione, e a lungo manterrà la stessa opinione in merito. Talvolta tiene alcune performance al Folk Studio, storico locale capitolino, florido bacino di valenti autori. Proprio qui conosce Ernesto Bassignano, cantautore e futuro giornalista e professionista della radio.
Trasferitosi a Milano, intraprende la carriera di art director in pubblicità e, nel frattempo, realizza un omonimo EP per la Dischi Ricordi. Il riscontro commerciale è pressoché nullo, tuttavia l’opera ha il merito di contenere Mentre il sole se ne andava via, che fa da anteprima alle atmosfere notturne che lo contraddistingueranno.
La fama, in fondo, giunge poco più tardi, nel 1983, con l’album Un sabato italiano per la CGD. La fatica discografica mette in risalto lo stile pop-jazz e i testi ironici ma velati di malinconia e inquietudine. Laddove all’estero numerosi artisti e complessi avevano già dato adito alla corrente anti-conservativa, detta dei pentiti del rock, Caputo indica una via inedita ai colleghi italiani.
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