Ospite al Festival di Sanremo 2023, in occasione dei duetti degli artisti in gara, c’è anche Rose Villain. La rapper originaria di Milano, che può vantare una carriera molto interessante fatta di numerosi successi anche all’estero, partecipa con la sua musica insieme a Rosa Chemical sul palco dell’Ariston.
Rose Villain è un nome d’arte, perché l’artista si chiama in realtà Rosa Luini. È nata proprio a Milano nel 1989 e si è avvicinata al settore musicale fin da quando era piccola. Scopriamo qualche informazione in più su Rose Villain e sulla sua carriera.
Rose Villain ha avuto da sempre un grande sogno, quello di diventare una vera e propria celebrità. Per questo decise, quando è diventata maggiorenne, di lasciare l’Italia per trasferirsi negli Stati Uniti. Inizia quindi a studiare al conservatorio proprio nella città di Los Angeles e poi decide di trasferirsi a Broadway, un vero e proprio simbolo per chi ha intenzione di iniziare un percorso artistico di successo.
Il successo nel nostro Paese arriva innanzitutto con la canzone Don Medellin, che è stato realizzato insieme a Salmo. Ma i brani che hanno conquistato il pubblico italiano sono veramente tanti, a partire dal primo singolo che è stato pubblicato da Rose Villain. La collaborazione con artisti italiani continua e si fa sempre più intensa, anche in seguito alla partecipazione alla label Republic Records, che al suo interno presenta molti artisti di grande rilievo nel panorama musicale.
Tra le collaborazioni, possiamo ricordare quelle con Luché, con Gué e con Annalisa. Il primo album è arrivato nel 2022 e si chiama Radio Gotham. Per questo lavoro discografico Rose Villain ha collaborato con Sixpm, famoso produttore.
Rose Villain pubblica spesso degli aggiornamenti sui suoi profili social, in particolare su Instagram, coinvolgendo i fan con i suoi look molto originali. Sono 250.000 i follower su Instagram, che possono notare spesso foto e video che riguardano la carriera musicale dell’artista.
La cantante dal 2022 è sposata proprio con il produttore Sixpm. Le nozze sono state celebrate con una cerimonia molto intensa, che si è svolta anche su una terrazza a Brooklyn e che ha visto anche la realizzazione di molte feste e di serate che hanno avuto dei temi diversi, come quello della tradizione di Napoli. Il tutto è stato seguito anche da Vogue e ha messo in evidenza non solo le origini italiane degli sposi, ma anche il legame che hanno con l’America.
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