Raimondo Caputo è il mostro che ha ucciso la piccola Chicca Loffredo. Un orco che è stato assicurato alla giustizia.
Chi è Raimondo Caputo
Raimondo Caputo, conosciuto come “Titò”, è l’uomo al centro di una delle storie di cronaca nera più angoscianti degli ultimi anni in Italia. Condannato all’ergastolo nel luglio 2017 per omicidio e violenza sessuale, Caputo è l’assassino di Fortuna Loffredo, una bambina di soli sei anni conosciuta come Chicca nel quartiere Parco Verde di Caivano, alla periferia di Napoli. Chicca morì precipitando dall’ottavo piano di un edificio, e l’ombra di Titò aleggia su gli ultimi secondi della sua breve vita.
Il Caso e le Indagini
Tutto inizia il 24 giugno 2014, quando Fortuna Loffredo precipita dall’ottavo piano dell’isolato numero tre, al Parco Verde di Caivano. Un residente dello stabile, Salvatore Mucci, tenta invano di soccorrerla, ma per la piccola Chicca non c’è nulla da fare. Le indagini iniziali suggeriscono un incidente domestico. Tuttavia, familiari e conoscenti hanno dubbi sulla ricostruzione degli eventi. Questi sospetti portano ad un esame autoptico più accurato, che rivela l’orribile verità: Chicca era stata vittima di abusi sessuali.
Uno dei dettagli che hanno scatenato ulteriori indagini è stata la caduta di un altro bambino, Antonio, dal settimo piano dello stesso palazzo un anno prima, il 27 giugno 2013. La madre del bambino, Marianna Fabozzi, è stata indagata dalla Procura di Napoli per omicidio colposo. L’incidente, troppo simile a quello che ha portato alla morte di Chicca, ha destato sospetti, inducendo le autorità a scavare più a fondo.
L’Arresto di Raimondo Caputo
Nonostante un muro di omertà avvolgesse il palazzo e i suoi residenti, la verità è venuta a galla. Una testimonianza cruciale è stata quella della figlia di Marianna Fabozzi, amica di Chicca e sorella di Antonio, che ha rivelato agli inquirenti ciò che era accaduto. Attraverso i suoi disegni infantili e le sue parole, ha raccontato gli abusi inenarrabili subiti dalla piccola Chicca per mano di Raimondo Caputo.
Cosa fa oggi Raimondo Caputo
Dopo essere stato condannato all’ergastolo per omicidio e violenza sessuale nel 2017, Raimondo Caputo sconta la sua pena in carcere. La sua storia è un triste promemoria della necessità di proteggere i bambini e di far rispettare la legge. Il caso di Chicca Loffredo ha generato grande attenzione a livello nazionale e internazionale, portando a discussioni sui diritti dei bambini e sulla necessità di maggiore protezione per i più vulnerabili. La sua storia continua a ispirare il lavoro degli attivisti per i diritti dei bambini, nel tentativo di prevenire abusi simili in futuro
