Patrizia Reggiani, nota anche come la Vedova Nera, è una donna che ha destato scalpore nelle pagine di cronaca.

La Reggiani è finita sotto i riflettori, prima per il suo matrimonio con Maurizio Gucci, poi per essere stata accusata dell’omicidio dello stesso.

Dopo aver scontato molti anni di carcere, Patrizia Reggiani è tornata libera e si parla nuovamente di lei.

Chi è Patrizia Reggiani: biografia

Patrizia Reggiani è nata a Vignola nel 1948 e ha frequentato fin da giovane l’alta società, partecipando a tutti gli eventi mondani.

Nel 1971, durante una di queste feste, conosce il rampollo di casa Gucci, Maurizio, e dopo un paio di anni convolano a nozze.

Il matrimonio si celebra contro la volontà di Rodolfo Gucci, padre di Maurizio, fermamente convinto che la donna sia interessata solo al patrimonio di famiglia.

L’unione tra Patrizia e Maurizio viene coronata dalla nascita di Alessandra, nel 1977 e di Allegra, nel 1981.

Nel 1976 Patrizia inizia a cambiare e frequenta sempre più spesso Pina Auriemma, che pare essere una maga che la influenza su tutto.

Con la morte di Rodolfo Gucci, avvenuta nel 1985, Maurizio diventa più freddo nei confronti della moglie e inizia a frequentare una donna più giovane, Paola Franchi.

I due divorziano ufficialmente nel 1992 e inizia una lotta legale per la divisione dei beni.

La Reggiani ottiene un mantenimento annuo di miliardi di lire e, nel frattempo, deve affrontare un tumore al cervello che sconfiggerà con un’operazione.

L’omicidio di Maurizio Gucci

Il 27 Marzo 1995 Maurizio Gucci muore, ucciso da quattro colpi di pistola.

Dopo due anni di indagini si scopre che Patrizia ha ordinato l’omicidio del marito, aiutata da Pina Auriemma.

La Reggiani viene condannata a 26 anni di reclusione, pena ridotta a 16 anni per buona condotta.

Nel 2000 tenta il suicidio e successivamente le viene proposta la semilibertà lavorativa, ma Patrizia rifiuta perché preferisce rimanere in carcere piuttosto che lavorare.

Oggi è libera e vive con un pappagallo e un cane; le figlie hanno interrotto ogni rapporto con lei, iniziando anche una battaglia legale per il vitalizio di 18 milioni che sembra siano costrette a versarle.

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