Pixabay
Olindo Romano sarebbe colui che, insieme ad Angela Rosa Bazzi fu accusato e arrestato, ma anche condannato all’ergastolo, per aver compiuto l’omicidio che è stato indicato con l’espressione di “strage di Erba”. Lo stesso è avvenuto nel territorio provinciale di Como, nel 2006.
Su Olindo si sa che lo stesso sarebbe nato ad Albaredo per San Marco nel 1962, mentre Bazzi proprio a Erba, nel 1963. I due coniugi furono accusati di aver ucciso non solo a sprangate, ma anche con coltellate Raffaella Castagna, insieme al figlio Youssef Marzouk, nonché la madre Paola Galli e anche la vicina Valeria Cherubini. Lo stesso marito di Cherubini invece, anche se fu colpito alla gola e ferito dai due coniugi e anche se appunto questi ultimi credevano di averlo ucciso, in realtà si salvò.
Olindo Romano insieme alla coniuge Angela Rosa Bazzi fu accusato di aver compiuto una vera e propria strage, ovvero la strage di Erba, nel 2006. I due, dopo aver ucciso diverse persone, tutte vicine di casa, a quanto pare decisero di dare fuoco alla casa in cui avevano proprio compiuto i diversi delitti. Tutti e due furono accusati di aver realizzato gli omicidi di Raffaella Castagna, che fu uccisa da loro, come loro stessi poi confessarono, a coltellate e sprangate, ma anche di aver ucciso Paola Cherubini e di aver tentato di uccidere anche il marito di lei, che però si salvò, poi Paola Galli e poi anche Youssef Marzouk, figlio di Raffaella Castagna.
Prima di tutto sembra che i vari poliziotti iniziarono a sospettare proprio di loro in quanto, a differenza degli altri vicini, non chiesero nulla in merito a che cosa si sapesse circa i possibili killer o comunque non si interessarono proprio per niente alla vicenda. Per questo ecco che i vari poliziotti iniziarono a indagare.
Altro fattore che insospettì ancora di più coloro che indagavano sulla questione pare che sia stato il fatto che i due coniugi abbiano mostrano uno scontrino che dimostrava che i due erano stati al McDonald’s, ma prima di tutto tale scontrino mostrava che loro ci erano stati circa due ore dopo che era stata compiuta la strage e in più i due lo avrebbero mostrato quando comunque non era stato loro richiesto.
Per questo ecco che i sospetti sui due coniugi crebbero sempre di più e tra l’altro erano presenti anche perché a quanto pare erano pure presenti spesso delle liti tra i vicini e loro. Insomma, i due furono condannati all’ergastolo.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…