YouTube
Il film The Ride – Storia di un campione si basa sulla storia vera drammatica di Buultjens. Si tratta di un bambino di Glasgow che viene salvato da una storia bruttissima di povertà e di soprusi tramite l’intervento di una famiglia adottiva.
Una produzione che fa discutere e che si pone come molto emozionante, dall’alto coinvolgimento emotivo. Ma che cosa racconta esattamente il film in questione, di cui stiamo parlando? Vediamo di scoprirne di più sulla trama del film The Ride – Storia di un campione.
John McCord è un bambino che è cresciuto in un ambiente violento. Infatti ha a che fare con il fratello maggiore che sostiene la supremazia della razza bianca e con il padre che è solito picchiare ed essere violento. John cresce in questo ambiente così particolare e, diventato adolescente, ha molte idee che si rifanno all’odio razziale.
Viene poi adottato dai Buultjens. Si tratta di una coppia mista, in cui lui, ingegnere meccanico, è nero, e lei, linguista, è bianca. Il padre adottivo gli regala la sua prima bicicletta e il ragazzo dimostra di avere un particolare talento.
Quindi comincia a coltivare il sogno di diventare un campione di freestyle BMX. Ma qual è la storia vera che sta alla base di questo film e chi è nella realtà Marianna Buultjens, la mamma di John? Vediamo di saperne di più anche a questo proposito.
Leggi anche: Quanto ha guadagnato Francesco Totti nel corso della sua carriera: cifre incredibili
The Ride si basa su fatti che sono realmente accaduti. Infatti racconta la vicenda di John Buultjens, nato nel 1972 e originario di Glasgow. Questo ragazzo ha davvero avuto un’infanzia molto difficile, fatta di violenza e soprusi.
Leggi anche: Sapete quanto hanno speso per il loro matrimonio Totti e Ilary Blasi: cifre da capogiro
Nel quartiere in cui vive la vita non è affatto molto facile. Il padre, anche a causa della perdita del suo lavoro, diventa molto aggressivo, tende all’alcol e spesso si ubriaca. Un giorno, la notte di Natale del 1979, quando John ha 7 anni, vede il padre picchiare la madre e prende un coltello perché vorrebbe uccidere il genitore per difendere la madre. Ma davanti al padre diventa come paralizzato e l’uomo scatena la sua ira nei suoi confronti fino a colpirlo.
Inizia per John una vita molto difficile, perché ha paura di tornare a casa e passa la sua vita per strada. Per fortuna interviene la madre, che chiama i servizi sociali e la polizia, e John va a vivere in un orfanotrofio. Poi viene adottato dai Buultjens, anche se all’inizio John si vergogna del suo padre adottivo, quell’uomo dalla pelle scura così diverso da lui.
Il Comune di Minori passa alle vie formali per il mancato ripristino del Postamat. Dopo…
Con il ponte del 1 maggio prende il via anche il conto alla rovescia verso…
Non soltanto calcio, padel, tennis, attività motorie e promozione sportiva, ma anche cultura, formazione, inclusione…
Grande soddisfazione e orgoglio a Tramonti per il prestigioso traguardo raggiunto dalla giovane concittadina Rosita Amatruda,…
Un appuntamento dedicato alla natura, all’agricoltura e alla vita all’aria aperta. Torna a Tramonti la…
L’elisoccorso notturno verso l’ospedale Ruggi di Salerno è di fatto compromesso. A denunciarlo sono i…