Nel film Habemus Papam il protagonista è il cardinale Melville. Stiamo parlando naturalmente del celebre film di Nanni Moretti, in cui il giovane Pontefice viene interpretato da Michel Piccoli, che è morto nel 2020 a 94 anni. Il film ha avuto un grande successo ed è stato molto apprezzato dalla critica.
Infatti, in occasione della presentazione del film al Festival di Cannes, proprio Michel Piccoli ha vinto il David di Donatello. Ma che ruolo ha il cardinale Melville in tutta questa storia? Cerchiamo veramente di capirne di più, raccontando la trama del film di Nanni Moretti, Habemus Papam.
La trama del film Habemus Papam
Il cardinale Melville viene designato come nuovo Papa, secondo le procedure rispettate dal conclave. Il cardinale, che adesso è il nuovo Papa, deve presentarsi al pubblico. Ma, proprio nel momento in cui si deve affacciare, mostrandosi alla folla che lo attende, viene colto da numerosi dubbi. Michel Piccoli riesce ad individuare bene questa emozione e a renderla unica e irripetibile.
Infatti è come se il nuovo Pontefice manifestasse tutto quello che ha a che fare con una fragilità umana molto particolare. Ed è proprio questo il sentimento che prevale in tutta la trama di questa indimenticabile produzione cinematografica che poi è stata riproposta anche sul piccolo schermo.
La situazione diventa piuttosto imbarazzante e per riuscire a risolvere ciò che si è venuto a creare gli altri cardinali decidono di convocare uno psicanalista. Ma nel frattempo Melville non ha intenzione di sottoporsi alle sedute e quindi comincia ad allontanarsi dal Vaticano e inizia a girovagare per Roma.
Ad un certo punto, nel suo girare qua e là, incontra una compagnia teatrale. Quest’ultima si sta occupando di mettere a punto lo spettacolo Il Gabbiano, nota rappresentazione tratta da un’opera di Cechov.
Chi è Michel Piccoli
Indubbiamente, per capire anche la personalità di questo Papa preso dai dubbi, non possiamo non rifarci alla bravura di Michel Piccoli. Si tratta di un attore che ha lavorato a livello internazionale con registi di alto spicco, fino ad arrivare a Nanni Moretti. Michel Piccoli è il cardinale Melville in Habemus Papam.
Piccoli faceva parte di una famiglia di musicisti, ma sentì presto che la sua vera passione era quella della recitazione. Seguendo questo suo interesse, ben presto ebbe l’occasione di esordire sul grande schermo, con il film Silenziosa minaccia nel 1945. Il periodo di maggior spicco in cui Michel Piccoli si distingue di più attraverso le collaborazioni è quello compreso tra gli anni del 1956 e il 1974. Ha recitato anche con Alfred Hitchcock e Marco Ferreri. Con Salto nel vuoto di Marco Bellocchio arriva a vincere la Palma d’oro, distinguendosi come attore di grande talento.

