Mita Medici è una cantante e attrice che ha riscosso un grandissimo successo in particolare tra gli anni ’70 e ’90. Scopriamo cosa fa oggi.
Biografia di Mita Medici
Mita Medici è una attrice e cantante italiana nata a Milano nel 1950, figlia dell’attore Franco Silva e sorella dell’autrice di testi, sceneggiatrice e scrittrice Carla Vistarini.
Esordisce nel mondo del cinema nel 1966, a quindici anni, vincendo il concorso Miss Teenager Italiana al Piper Club di Roma, e recita in numerosi film come Non stuzzicate la zanzara, Pronto… c’è una certa Giuliana per te, Colpo di sole, Come ti chiami, amore mio? e Plagio.
Si avvicina alla musica e firma un contratto con la Fonit Cetra, che la fa partecipare alla Caravella dei successi con il brano Nella vita c’è un momento.
Nel 1970 esordisce in televisione in uno sceneggiato per il piccolo schermo: Coralba, diretto da Daniele D’Anza. Nello stesso anno presenta il Cantagiro e successivamente passa alla CGD, per cui esordisce con il brano Quei giorni.
Nel 1973 conduce con Pippo Baudo Canzonissima e due anni dopo recita nella versione televisiva di Al cavallino bianco. Nel 1974 è protagonista del musical Una ragazza, su Rai 1.
È stata protagonista nello sceneggiato televisivo Il signore di Ballantrae (1979) e ha condotto il programma Sereno variabile. Dal 1997 al 2003 è fra gli interpreti secondari della soap opera Un posto al sole e nel 2001 è tra i personaggi secondari in Centovetrine. Nel 2005 e 2006 è tra i protagonisti della seconda e terza serie di Un ciclone in famiglia.
Molto attiva anche in teatro, Mita Medici ha recitato in numerose opere teatrali tra cui “Ciao Rudy”, “Don giovanni e Faust” di Grabbe, “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, “Il Gattopardo”, “Il mercante di Venezia”, “Il bell’indifferente” di Cocteau, “Ugo” di Carla Vistarini, “Chiacchiere”, “Il giocattolaio”, “Il padre”, “La signorina Giulia” di August Strindberg, “Le intellettuali” di Molière e “Fedra” di Ghiannis Ritsos. Ha anche interpretato Rodolfo Valentino nello spettacolo teatrale “Rodolfo Valentino, l’emigrante leggendario”, scritto e diretto da Rina Lagioia.
