Maurizio Micheli è un attore molto conosciuto e apprezzato. Andiamo a scoprire tutti i segreti per quanto concerne la sua vita privata e professionale.

Il talento di Maurizio Micheli nel mondo del teatro

Maurizio Micheli è un attore, comico e scrittore italiano nato a Livorno ma cresciuto a Bari. Dopo aver frequentato la scuola del Piccolo Teatro di Milano, si è laureato al D.A.M.S. dell’Università di Bologna sotto la guida di Luigi Squarzina. La sua carriera artistica inizia nei primi anni ’70, quando debutta al Teatro-cabaret Il Refettorio di Milano con lo spettacolo “Madre scoraggio” di Franco Nebbia.

Nel corso degli anni, Micheli ha lavorato con importanti registi come Patrice Chéreau al Piccolo Teatro e Aldo Trionfo allo Stabile dell’Aquila. Nel 1978, insieme a Umberto Simonetta e Giovanni Del Giudice, ha scritto e interpretato lo spettacolo “Mi voleva Strehler”, diventato uno dei suoi lavori più noti e rappresentato in mille repliche.

Parallelamente alla sua attività televisiva e cinematografica, Maurizio Micheli ha continuato a dedicarsi con passione al teatro, interpretando spettacoli di successo come “L’opera dello sghignazzo” di Dario Fo, “Buonanotte Bettina” con Benedicta Boccoli, “Un paio d’ali” di Garinei e Giovannini, “La presidentessa” con Sabrina Ferilli e “Il letto ovale” con Barbara D’Urso.

 La popolarità televisiva di Maurizio Micheli: i personaggi indimenticabili

Negli anni ’80, Micheli si fa conoscere anche dal grande pubblico grazie alla partecipazione a numerosi varietà televisivi come “A tutto gag”, “Chewing-gum show” e “Al Paradise”. Con la regia di Antonello Falqui, ha creato personaggi popolari prevalentemente di estrazione pugliese, come il pazzo innamorato della brunetta dei “Ricchi e Poveri”, Dino de Nitis Disc-Jockey di Radio Bitonto Libera, la Signora Anna Rosa di Fonzo in arte Susy, e l’Avvocato Rocco Tarocco del foro di Trani, interpretato all’interno del Fantastico di Adriano Celentano dell’87-88.

Nel 1992, Micheli ha condotto su Canale 5 il quiz “Il delitto è servito”, trasmesso il venerdì in seconda serata e successivamente il sabato, un gioco ispirato al gioco Cluedo in cui il pubblico doveva scoprire il colpevole tra sei indiziati.

Maurizio Micheli sul grande schermo: dalla commedia all’horror

Nel 1976, Micheli debutta anche sul grande schermo con il film “Allegro non troppo” di Bruno Bozzetto, ma è nel 1986 con “Il commissario Lo Gatto” di Dino Risi che diviene molto popolare. Ha lavorato anche con Sergio Corbucci in film come “Sono un fenomeno paranormale” del 1985, “Rimini Rimini” e “Roba da ricchi” del 1987.

In ogni ambito artistico in cui ha lavorato, Maurizio Micheli ha dimostrato una grande passione e una notevole abilità nel saper coinvolgere e divertire il pubblico. La sua carriera artistica rappresenta un esempio di dedizione e impegno, e continua a essere apprezzata da numerosi spettatori e appassionati del mondo dello spettacolo. Grazie alla sua versatilità e al suo talento, Maurizio Micheli è riuscito a farsi apprezzare e a conquistare il cuore del pubblico, diventando uno dei protagonisti indiscussi del panorama artistico italiano.

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