Lino Banfi è senza ombra di dubbio uno degli attori più amati del nostro cinema e della nostra televisione.
Ha partecipato a centinaia di pellicole, alcune delle quali sono entrate di diritto nella storia della cinematografia italiana.
Un attore al quale gli italiani sono legatissimi, soprattutto per la capacità dei suoi personaggi di entrare nella quotidianità di ognuno di noi.
Andiamo a scoprire i segreti della sua vita professionale e privata.
Chi è Lino Banfi
Pasquale Zagaria, il vero nome di Lino Banfi, è uno degli attori comici più popolari e amati del nostro paese. Nato ad Andria l’11 luglio 1936.
La sua famiglia, profondamente cattolica, lo spinge a provare l’esperienza del seminario, ma lui si sente portato per fare spettacolo ed esordisce come cantante nelle feste musicali di paese.
Fu proprio il Vescovo a suggerirgli di intraprendere la carriera di attore comico, in quanto durante le recite parrocchiali in cui interpretava Giuda, San Giovanni e San Pietro, ridevano tutti.
Agli inizi Banfi attraversò periodi di seria difficoltà economica, finendo anche in preda agli strozzini. Il 24 dicembre 1954 fu soccorso da un posteggiatore abusivo napoletano di nome Ciro che lo portò a casa sua per sfamarlo, pagandogli anche un biglietto per Milano, dove a causa delle ristrettezze economiche fu costretto a dormire in edifici in costruzione, o nelle stazioni dei treni.
Nel 1955 arrivò addirittura a fingersi malato per essere operato alle tonsille, solo per poter dormire al caldo all’interno dell’ospedale.
L’inizio della carriera
Ha cominciato la sua carriera col nome di Lino Zaga, poi diventa Lino Banfi grande professionista dell’avanspettacolo: la notorietà aumenta e si trasferisce a Roma, dove nel mitico locale “Puff” di Lando Fiorini, si esibisce con comici del calibro di Enrico Montesano.
Partecipa a diverse commedie con alcuni dei più grandi attori dei tempi, come quelle di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, anche se in ruoli secondari.
Negli anni ’70 diventa il vero cavallo di battaglia della Commedia all’Italiana: la sua presenza nelle pellicole dell’epoca, oltre chiaramente all’aggiunta della bella di turno, è una garanzia di incassi strepitosi.
Prende parte ad altri film con Ciccio Ingrassia, come L’esorciccio oggi considerato un cult. Sempre nel 1975 gira il film Colpo in canna con Ursula Andress
In questo periodo prende parte a molti film come Cornetti alla crema, Vieni avanti cretino, Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, L’allenatore nel pallone, dove interpreta uno dei più famosi suoi personaggi, l’allenatore calcistico Oronzo Canà e Il commissario Lo Gatto di Dino Risi.
Dal 1985 inizia un sodalizio con Paolo Villaggio e Massimo Boldi con i quali gira I pompieri i e nel 1986 recita nuovamentecon loro in Scuola di ladri e in Grandi magazzini; l’anno dopo recita nel sequel Missione eroica – I pompieri 2, in Bellifreschi e Com’è dura l’avventura.
Gli anni Novanta
E’ protagonista nel 1990 della 40esima edizione del Festival di Sanremo e l’anno successivo torna a Canale 5 dove conduce lo special di San Valentino Una sera c’incontrammo con la partecipazione di Rosanna Banfi e Corrado Tedeschi.
Nel 1997 interpreta il suo primo ruolo drammatico da protagonista nel film per la televisione Nuda proprietà vendesi e dal 1998 entra nel cast della fiction Un medico in famiglia, in cui interpreta il ruolo di Libero Martini, un personaggio completamente diverso da quelli interpretati negli anni settanta e ottanta.
La serie questa ottenne ottimi ascolti sin dalla prima stagione, arrivando a superare i 10.000.000 di telespettatori e, delle dieci stagioni realizzate, non ha preso parte solo alla settima del 2011, e ha doppiato il suo personaggio nella serie animata omonima.
Gli anni Duemila
Nel 2000 interpreta il suo secondo ruolo drammatico nel film per la televisione Vola Sciusciù.
Viene nominato nel 2001 ambasciatore dell’UNICEF e nello stesso periodo prende parte a numerose fiction, tra le quali Un difetto di famiglia e Un posto tranquillo (2003). Nel 2003 ha ricevuto il Telegatto alla carriera, e l’anno successivo ha girato per la RAI la fiction Raccontami una storia.
Nel 2005 ha interpretato il ruolo di Babbo Natale nella fiction per Canale 5 Il mio amico Babbo Natale; l’anno dopo prese parte al seguito e, sempre del 2006 è la fiction della Rai Il padre delle spose.
A gennaio 2008, dopo una lontananza dal cinema di venti anni, riprende i panni di Oronzo Canà nel sequel L’allenatore nel pallone 2 e poi nel film Un’estate al mare, uscito nel 2009.
Ha interpretato il film Indovina chi sposa mia figlia!, nel quale ha recitato in tedesco, leggendo i copioni per la sua non conoscenza della lingua. Nel 2009 ha interpretato Antonio nella miniserie televisiva Scusate il disturbo.
Ritorna a lavorare per Mediaset, vestendo nuovamente i panni del commissario nella miniserie di Canale 5 Il commissario Zagaria. Il 30 marzo 2012 è uscito nelle sale cinematografiche Buona giornata, per la regia di Carlo Vanzina, in cui Banfi interpreta il senatore Leonardo Lo Bianco.
Nel 2016 interpreta il senatore Nicola Binetto nel film Quo vado?, diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone.
Il 22 gennaio 2019 il vice premier Luigi Di Maio lo nomina membro della commissione italiana all’UNESCO, in sostituzione a Folco Quilici. Ad aprile 2020 partecipa in un video di YouTube dello youtuber Andrea La Greca chiamato “Cortocircuito”.
Vita privata di Lino Banfi
Il 1º marzo 1962, dopo 10 anni di fidanzamento, si è sposato con Lucia Lagrasta e ha due figli, Walter e Rosanna.
Quest’ultima, anche lei attrice, ha recitato molto spesso a fianco del padre, sia al cinema sia in televisione. Lino Banfi ha due nipoti, entrambi figli di Rosanna
