Striscia la notizia è uno dei programmi più longevi della tv. L’icona del programma è da sempre il Gabibbo. Ma chi è realmente? La vera identità.
Striscia la notizia, chi si nasconde dietro al Gabibbo?
Il personaggio è stato introdotto per la prima volta nel 1990 da Antonio Ricci, fondatore della trasmissione, e ha rapidamente catturato l’attenzione del pubblico grazie al suo aspetto buffo e al suo accento genovese marcato.
Ma chi è il creatore di questa affascinante figura? Il Gabibbo prende vita grazie al talento e all’estro di Gero Caldarelli, mimo e attore di grande esperienza. Caldarelli, alto 1,53 metri, ha contribuito in modo significativo a rendere il personaggio unico nel suo genere.
La progettazione del costume del Gabibbo, cucito addosso a Caldarelli, consente all’artista di avere un’alta visibilità attraverso la bocca del pupazzo, con un’altezza finale di 1,65 metri. Questa caratteristica costruttiva è stata pensata per garantire al pubblico una rappresentazione convincente e dinamica del personaggio.
Chi è il vero volto del Gabibbo, oggi?
Gero Caldarelli ha dedicato anni al perfezionamento dell’interpretazione del Gabibbo, animandolo con maestria fino al 2017, quando, a causa di una malattia incurabile, ci ha lasciato. Durante gli ultimi periodi della sua carriera, Rocco Gaudimonte, suo allievo e attore comico di grande talento, lo ha affiancato, offrendo al pubblico la stessa energia e vitalità che caratterizzavano l’originale Gabibbo.
La voce peculiare del Gabibbo, con il suo accento genovese e l’uso di espressioni tipiche liguri, è merito del doppiatore Lorenzo Beccati. Oltre ad essere un autore televisivo e scrittore di successo, Beccati è uno dei collaboratori più stretti di Antonio Ricci da molti anni.
Sin dal 1990, Beccati presta la sua voce al simpatico pupazzo, contribuendo in modo significativo al successo della trasmissione. Ciò che pochi sanno è che lui è dietro alcune delle voci più celebri di Paperissima Sprint.
Quindi dietro il personaggio iconico del programma satirico di Ricci troviamo prima Gero Caldarelli e oggi Rocco Gaudimonte, con la voce distintiva di Lorenzo Beccati amico intimo dell’editore di Striscia la Notizia. Il pupazzo rosso reso celebre anche per tantissime frasi simbolo come: “dobbiamo stare vicini vicini”, è ormai è entrato nel collettivo della tv. Pertanto non c’è Striscia senza Gabibbo.

