Franco Godi è nato a Milano il 10 giugno del 1940. È un musicista, compositore, ma anche produttore discografico fra i più conosciuti nell’ambito musicale del nostro Paese. In particolare è noto per essere autore di numerosi jingle degli anni ’60 e ’70. Soprattutto queste musiche erano quelle che accompagnavano i messaggi commerciali nella striscia del Carosello.
Si è occupato di promuovere, attraverso le sue musiche, differenti prodotti, anche di genere alimentare, ma anche prodotti della fotografia e delle automobili. È molto attivo nel campo della pubblicità. Ma che cosa sappiamo su di lui, sulla sua carriera e sulla sua vita privata?
Gli esordi di Franco Godi risalgono al 1963, quando si fece conoscere come cantante, pubblicando il 45 giri Bikini di visone, che è stato inciso negli studi di Renato Carosone a Milano. Faceva parte allora di un quartetto musicale. Il suo interesse per la musica è stato sempre vivo, infatti si è ispirato per un periodo al genere jazz e ha composto colonne sonore per diversi film e cortometraggi.
È conosciuto soprattutto con il soprannome di Mr Jingle, per gli stacchetti dei numerosi spot pubblicitari di cui è stato autore. Ha avuto l’occasione di collaborare con diversi registi di fama internazionale, tra cui per esempio Gillo Pontecorvo, Vittorio De Sica e Gabriele Salvatores.
Nel 1976 ha fondato un’etichetta discografica, producendo alcuni artisti, come i Gemelli DiVersi e gli Articolo 31. Ha lavorato anche nel campo della televisione, componendo le sigle di alcune trasmissioni di successo, come Domenica In, Uno Mattina e Verissimo.
Franco Godi è stato sempre molto riservato sulla sua vita privata. Perciò su di lui non sappiamo molte informazioni. Non sappiamo se abbia dei legami sentimentali o se abbia avuto dei figli. Ma c’è un particolare che forse alcuni non conoscono e che è degno di attenzione.
Infatti, al successo di Drusilla Foer ha contribuito lo stesso Franco Godi, che per cinque anni è stato suo produttore. Franco Godi ha vissuto sempre a Prato e a Firenze. Nel 1984 ha deciso di trasferirsi all’Antella, località in cui è stato per circa 40 anni.
Molti ricordano Franco Godi per il fatto che frequentava una pasticceria in piazza Peruzzi. Poi per qualche tempo si è trasferito a Firenze, anche se, come lui stesso ha dichiarato, si considera più antellese. Ha abitato per molto tempo all’Antella a quanto pare per coltivare una sua grande passione, che è costituita dai cavalli. Ora, terminata questa attività che riguardava i cavalli, avrebbe scelto di cambiare vita, tornando a vivere in città.
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