Erin Doom, una misteriosa scrittrice che ha catturato l’attenzione di un’intera generazione di giovani lettori, ha raggiunto il successo con i suoi romanzi, ma ha scelto di mantenere la sua identità nascosta. Finora, sappiamo che Erin Doom è solo uno pseudonimo e che la sua vera identità è ancora sconosciuta.
Erin Doom ha fatto il suo esordio letterario con un enorme successo su Wattpad nel 2017. Da allora, la sua carriera è decollata e nel 2022 il suo primo romanzo, intitolato “Fabbricante di Lacrime”, ha venduto oltre 500.000 copie, diventando un caso editoriale. Questo ha portato a una crescente attesa per il suo nuovo lavoro, “Stigma”, il primo capitolo di una nuova saga che sarà disponibile in libreria a partire dal 16 maggio.
Erin Doom ha scelto di tenere la propria identità segreta, separando la sua vita personale da quella creativa. In diverse interviste, ha spiegato che questo pseudonimo le permette di condurre una vita privata separata dalla sua attività di scrittrice. Ha dichiarato di aver intrapreso questo percorso per il puro desiderio di condividere la sua passione con gli altri. La scelta di mantenere l’anonimato le offre anche una maggiore libertà e protezione, consentendole di preservare la sua privacy.
Erin Doom ha rivelato di aver scoperto la passione per la scrittura dopo aver terminato il liceo e aver iniziato l’università. Da bambina, aveva scritto alcuni racconti e storie che non erano stati letti da nessuno. Tuttavia, è stata solo in un secondo momento che è arrivata la vera e propria sete di raccontare storie. Ha affermato che non avrebbe mai immaginato che la sua passione per la scrittura l’avrebbe portata dove è oggi, ma nonostante il successo, rimane fedele a se stessa e al desiderio di preservare la sua privacy.
Quanto allo pseudonimo scelto, Erin ha spiegato che “Erin” è un nome di origine irlandese che evoca concetti come la natura e la libertà, che hanno un grande valore per lei. Il termine “Doom” può essere interpretato come destino, che è un elemento costante nelle sue storie. Tuttavia, rappresenta anche l’idea di condanna, riflettendo l’aspetto negativo che può essere presente in ogni percorso e legame. Erin Doom sottolinea l’importanza di trovare un equilibrio tra ombra e luce, affrontando le sfide che la vita presenta.
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