TikTok
Emma Guiducci è la madre che si è espressa con delle dichiarazioni su TikTok contro le maestre dei figli. La sua vicenda è giunta al centro delle polemiche soprattutto sulla questione dei compiti, che secondo Emma sono troppi lasciati dagli insegnanti per lo svolgimento a casa.
Emma Guiducci ha registrato un video, in cui ha espresso le sue opinioni, e in poche ore questo filmato, postato su TikTok, è diventato virale. Ma che cosa sappiamo di più su Emma Guiducci? Vediamo di capirne di più su questa mamma.
Emma Guiducci vive a Palermo, ha un profilo su TikTok che corrisponde a @emmaguiducci111. La signora è attiva anche su Instagram, dove è seguita da circa 10.000 follower. I suoi profili raccontano soprattutto le vicende della sua vita quotidiana.
La Guiducci posta diversi contenuti che si ispirano soprattutto a temi di attualità molto diversi, ma per i quali ama confrontarsi con gli altri utenti. Tra questi argomenti c’è stato anche quello dello svolgimento dei compiti a casa.
La Guiducci è mamma di due figli, rispettivamente di 6 e 7 anni. Lei ha 39 anni. La mamma siciliana è appassionata anche di musica, infatti qualche tempo fa ha inciso una canzone che si chiama A raggia cuamu. Si può trovare questo brano su YouTube ed è una canzone in dialetto palermitano che si propone come una parodia della canzone di Shakira contro Pique.
Naturalmente il suo video polemico nei confronti dei troppi compiti lasciati per casa da parte della scuola non poteva non suscitare alcune reazioni. Per esempio, Selvaggia Lucarelli, con i suoi toni pungenti, ha commentato dicendo che, se si ha un problema con la scuola, si va dalla preside e non su TikTok. Inoltre la famosa giornalista ha riflettuto sul rapporto tra genitori e social network, definendo ironicamente TikTok un manuale di sociologia contemporanea.
Naturalmente Emma Guiducci non si aspettava che ci fossero tante reazioni al suo video e si dichiara anche scossa per il clamore mediatico che ha suscitato con il suo video. La donna si è dispiaciuta per essere posta come una persona che voleva offendere gli insegnanti e ha chiesto anche le scuse.
Ha spiegato che la reazione impulsiva che l’aveva spinta a dire quelle parole è stata dettata dal pianto del suo bambino, che ha incontrato difficoltà nel fare i compiti a casa. È stata soltanto comunque una vicenda estemporanea, in un momento in cui era particolarmente nervosa anche per motivi personali.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…