Si chiama Edda Sabatini la cantante italiana che ha sposato il pianista Giacomo Dell’Orso. Una cantante lirica che ha segnato un pezzo di storia della musica italiana e che viene ricordata soprattutto per la colonna sonora del film di Sergio Leone, Giù la testa. Ma scopriamo qualcosa su di lei.
Chi è Edda Sabatini, qualcosa di lei
Edda Sabatini nasce il 16 di febbraio del 1935 a Genova, ma quando era solo una bambina si trasferisce a Roma insieme alla sua famiglia e nel 1956 si diploma in pianoforte e canto presso l’Accademia nazionale di Santa Cecilia della nostra capitale. Il suo primo lavoro è come corista in un gruppo di coro di Franco Potenza.
Nel 1960 entra a far parte dei Cantori Moderni di Alessandroni e grazie a questo impiego ha l’occasione di prendere parte all’incisione di diversi 45 giri di grandissimi artisti appartenenti alla RCA Italiana. Edda è soddisfatta del suo lavoro perché per lei rappresenta un amore, ma la grande svolta arriverà quando Ennio Morricone nota la sua incantevole voce ed è convinto che sia sprecata per rimanere in un coro.
Così, le proporrà alcune parti da solista in alcune colonne sonore e tra le più recenti possiamo ricordare quella del film Il buono, il brutto e il cattivo (1966) e C’era una volta il West (1968) entrambi firmati Sergio Leone. Successivamente, continua a cantare nel coro di Alessandroni, ma decide allo stesso tempo di avviare un’attività da solista e collabora con Claudio Baglioni che in quel tempo non era ancora famoso.
Vita privata di Edda Sabatini
Per quanto riguarda la vita privata di Edda Sabatini, sappiamo che nel 1958 conosce e sposa Giacomo dell’Orso, un famoso pianista conosciuto ai tempi della frequentazione dell’Accademia. I due si erano conosciuti solamente sei anni prima ma si sono scelti e insieme hanno avuto anche due figli: una femmina e un maschio.
Non abbiamo altre informazioni su quello che è stata la sua vita privata anche perché ha sempre cercato di mantenere la massima riservatezza. Ci sono diverse colonne sonore che si ricollegano a lei e probabilmente il suo nome rimarrà impresso nella musica italiana.

