Domenico Sesta insieme con Luigi Spina è stato autore di un vero e proprio miracolo: scavare un tunne sotto il muro di Berlino.
Una storia incredibile fatta di grande coraggio e forza. Di voglia di vivere e soprattutto di riconquistare la libertà.
Chi era Domenico Sesta
Nella Berlino del primo dopoguerra, Domenico Sesta e Luigi Spina organizzarono la costruzione del primo tunnel sotto il muro per consentire la fuga di Peter Schmidt; un compagno di studi che era rimasto intrappolato a Est con la famiglia.
Una galleria di 135 metri scavata nel sottosuolo della città. Il 14 settembre 1962, esattamente un anno, un mese e un giorno dopo la costruzione del Muro, finì per regalare la libertà a 29 persone.
Per più di quattro mesi, Spina e Sesta, insieme gli studenti di Berlino Ovest, scavarono faticosamente questo tunnel, rischiando la vita per amici, parenti, amanti e ideali politici.
Ma ebbero anche la geniale idea di vendere a un network televisivo americano i diritti delle immagini del tunnel e del trasporto dei rifugiati.
Il “tunnel degli italiani” venne realizzato grazie ad un copioso finanziamento del network statunitense Nbc; che in cambio poté filmare i lavori di scavo e l’entusiasmante momento in cui uomini; donne e bambini emersero dalla galleria e si ritrovarono in Occidente.
Quelle immagini fecero il giro del mondo quando il film venne trasmesso ad un pubblico di milioni di persone dalla NBC il 10 dicembre 1962, pochi giorni dopo la crisi dei missili cubani.
Domenico Sesta e Luigi Spina nel 2000 hanno ricevuto la Medaglia d’oro al valor civile. Il documentario, diretto da Marcus Vetter e prodotto per le tv tedesche ARD e ARTE, utilizza una serie di interviste ai protagonisti realizzate nel 1999.
Oggi, il materiale di archivio girato nel 1962, è stato scansionato in 2K e ricostruito a colori in modo realistico con l’aiuto dell’AI e di un elaborato processo di restauro.
Domenico Sesta è morto il 5 maggio del 2002.
