Danilo Rea è uno dei musicisti più conosciuti e apprezzati del panorama italiano e internazionale. Scopriamo i segreti della sua vita privata e professionale.
Danilo Rea: una vita dedicata alla musica
Nato a Vicenza il 9 agosto 1957, Danilo Rea si trasferì a Roma da piccolo e si diplomò in pianoforte presso il prestigioso Conservatorio di Santa Cecilia. Debuttò nel mondo della musica jazz nel 1975, insieme a Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, formando il Trio di Roma. Parallelo al jazz, sviluppò un particolare interesse per la musica progressive e partecipò alla formazione del gruppo New Perigeo, condotto dal contrabbassista Giovanni Tommaso.
Carriera professionale di Rea
La carriera di Rea è stata un crescendo di successi. Suonò con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer e contribuì a numerosi progetti, come il Requiem per Pier Paolo Pasolini di Roberto De Simone, presentato al Teatro San Carlo di Napoli nel 1989. Lo stesso anno, pubblicò l’album “Improvvisi” insieme a Roberto Gatto.
Nel 1997, insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, formò i Doctor 3, un trio jazz che per un decennio si esibì sui più importanti palcoscenici italiani. Il suo disco “The Tales of Doctor 3” fu nominato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo, “The songs remain the same“, vinse il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel 1999.
Collaborazioni in campo pop
In Italia, Rea ha collaborato come pianista di fiducia con artisti come Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e occasionalmente con Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Partecipò alla realizzazione del documentario “Mina in Studio” nel 2001 e nel 2006 prese parte al Concerto per l’Europa sull’isola di Ventotene.
Riconoscimenti e incarichi recenti
Nel 2018, Rea è stato insignito del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, dedicato alle eccellenze della cultura e dello spettacolo italiano. A partire dal 2019, ha assunto la presidenza per la sezione musica del premio.
