Damiano Michieletto è un regista molto conosciuto e apprezzato. Andiamo a scoprire i segreti della sua vita privata e professionale.
Chi è Damiano Michieletto
Damiano Michieletto ha studiato opera e produzione teatrale alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e si è laureato in lettere moderne all’Università di Venezia, sua città natale.
La sua produzione, acclamata dalla critica, di Švanda the Bagpiper di Jaromír Weinberger al Wexford Festival del 2003 ha vinto un Irish Times / ESB Theatre Award.
Altre sue produzioni operistiche includono L’italiana in Algeri al Teatro Olimpico di Vicenza, La gazza ladra, Lucia di Lammermoor; Il corsaro, Luisa Miller e Poliuto a Zurigo, Roméo et Juliette ed il ciclo Mozart/Da Ponte al Teatro La Fenice di Venezia; Die Entführung aus dem Serail al Teatro San Carlo di Napoli; La scala di seta al Rossini Opera Festival e al Teatro alla Scala di Milano; Il barbiere di Siviglia al Grand Théâtre de Genève; Madama Butterfly a Torino, L’elisir d’amore a Valencia, Graz e Madrid; The Greek Passion di Martinů a Palermo, Così fan tutte al New National Theatre di Tokyo.
Damiano Michieletto: carriera
Nel 2012 ha debuttato al Festival di Salisburgo con La Bohéme. Al Royal Opera House di Londra e revival delle sue produzioni de Il barbiere di Siviglia e Così fan tutte rispettivamente all’Opéra di Parigi e al Liceu di Barcellona.
Nel 2017 il suo Falstaff è stato ripreso alla Scala di Milano, Il viaggio a Reims al Kongelige Teater di Copenhagen, Die Zauberflöte a Firenze, Idomeneo a Pistoia per il Maggio Musicale Fiorentino.
Successivamente ha firmato nuove produzioni del Rigoletto di Verdi alla Dutch National Opera di Amsterdam e di Damnation de Faust di Berlioz per l’inaugurazione della stagione del Teatro dell’Opera di Roma.
Tra le nuove produzioni di Rigoletto al Circo Massimo di Roma e Béatrice et Bénédict di Berlioz all’Opéra de Lyon.
Tra gli appuntamenti del 2021: nuove produzioni di due opere di Janáček, Jenůfa per il debutto alla Staatsoper Berlin e Kát’a Kabanová al Glyndebourne Festival; di due opere di Strauss, Salome alla Scala e Der Rosenkavalier a Vilnius, un film su Gianni Schicchi di Puccini con Genoma Films; Rigoletto alla Fenice di Venezia e La Cenerentola alla Semperoper di Dresda.
