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Chi è Anna la protagonista di Altri tempi: la storia vera della donna che diventa Adele

Altri tempi è una miniserie italiana composta da sole due puntate e che si ispira ad una realmente accaduta. La senatrice Lina Merlin era la protagonista della vicenda che portò avanti una battaglia per chiudere le case di tolleranza e per introdurre a livello legislativo il reato dello sfruttamento della prostituzione. Battaglia conclusa con la legge del 1958 chiamata Legge Merlin.

Altri tempi storia basata su una realmente accaduta

La storia narrata nella miniserie Altri tempi si ispira ad un avvenimento realmente accaduto in cui la senatrice Lina Merlin si è battuta per eliminare le case di tolleranza portando avanti un contesto storico ben preciso.

La storia parla di una prostituta il cui nome era Maddalena che decide di raccontare la sua storia in una lettera che verrà recapitata alla senatrice stessa. Siamo nel 1937 quando la giovane Maddalena ha solo 17 anni quando perde i genitori in un incendio. Per sopravvivere trova lavoro nello studio di un avvocato che però abusa di lei.

La giovane donna riesce a scappare e trovare un impiego come domestica in una famiglia, ma da li a poco farà una scoperta che le cambierà la vita. La giovane donna è infatti incinta di una bambina e la sua nuova datrice di lavoro comincerà a guardarla molto male. Il primo motivo è perché lei non ha mai potuto avere figli ed era stata lasciata dal marito e in secondo luogo perché Maddalena non era sposata e aveva un bambino.

Chi è Anna che prenderà il nome di Adele?

Anna è la figlia di Maddalena frutto di continue violenze sulla donna da parte dell’avvocato per cui lavorava. Crescere una figlia da sola non era semplice così decide di lasciarla presso il convento e fugge. Quella sera viene soccorsa da un gruppo di prostitute e poco dopo, una battuglia le arresterà. Scambiata per una di loro la sua vita e reputazione precipitano.

Leggi anche: Altri tempi è ispirato a una storia realmente accaduta? La verità

Inizia a lavorare nei bordelli e contrae la sifilide. Riuscirà a sopravvivere suo malgrado. Un giorno però scopre che non potrà mai più occuparsi della figlia Anna perché lei è stata etichettata come una donna poco di buono. Dovrà quindi dire addio per sempre a sua figlia che verrà data in adozione dalle suore. La sua nuova famiglia le darà il nome di Adele.

Manuela Bortolotto

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Manuela Bortolotto

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