Angela Donato è la protagonista della nuova puntata di “Cose Nostre”. Andiamo a scoprire la sua incredibile storia.
Il programma di Rai1 racconta le storie di donne legate alla criminalità organizzata. Come in questo caso vittima della ndrangheta.
Una vicenda assurda ed estremamente dolorosa. Oggi la donna sta cercando di ricostruirsi una vita.
Lo sconforto e la rassegnazione per la perdita dell’affetto più caro quello del figlio. Nonostante i suoi sforzi non è riuscito a salvargli la vita.
Un tormento che la donna si porta ancora dentro. Nonostante la consapevolezza che avrebbe comunque potuto fare poco.
Per assurdo è stata una donna a condannare a morte il figlio. Andiamo a ripercorrere le tappe principali della vita di Angela Donato e l’assurda vicenda che l’ha visto protagonista per suo grande dolore.
Chi è Angela Donato
Angela Donato cerca di voltare pagina e vivere onestamente, ma soprattutto di tenere lontano da quella vita suo figlio Santo Panzarella.
Ma i suoi sforzi si riveleranno vani. Quando si accorge che suo figlio Santo ha una relazione sentimentale con la moglie di uno dei più importanti boss delle cosche del lametino, detenuto in carcere.
Angela capisce che per Santino non ci sarà scampo, perché conosce bene le regole non scritte dell’ndrangheta e sa che “l’onore si lava con il sangue”.
Quando Santo Panzarella scompare nel nulla senza lasciare traccia nel 2002, inizia la sua battaglia per la verità.
Ai presunti assassini di Santo fa un’unica richiesta: riavere il corpo di suo figlio. Quando questo le viene negato, Angela farà di tutto per far luce sulle dinamiche dell’omicidio.
Gli appelli disperati dal tono minaccioso di Angela arrivano agli investigatori della squadra mobile di Catanzaro, le cui indagini porteranno al ritrovamento di una clavicola e ad un processo. Ma la battaglia di Angela per ottenere giustizia non è ancora finita.
