L’omicidio di Janira D’Amato ad opera del suo ex fidanzato Alessio Alamia è l’argomento su cui si concentra una puntata di Amore Criminale. Si tratta di un caso di cronaca nera molto drammatico. Infatti la ragazza è stata uccisa da Alessio Alamia, che l’ha colpita con 50 coltellate.
Ad Amore Criminale vengono trattati i particolari di questa vicenda che ha scosso l’opinione pubblica. Ma qual è stato il racconto dell’assassino e quali sono state le testimonianze della famiglia della ragazza uccisa? Scopriamone di più.
Il corpo di Janira D’Amato è stato ritrovato il 7 aprile del 2017 a Pietra Ligure in provincia di Savona nella sua abitazione in via Crispi. Poche ore dopo Alessio Alamia, l’ex fidanzato della ragazza, si è costituito presso i carabinieri, affermando di essere l’autore dell’omicidio.
Janira D’Amato, quindi, è stata uccisa e tutto ciò è stato confermato dall’autopsia, che ha rintracciato le ferite di arma da taglio, probabilmente un coltello con una lama di 12 centimetri. Alessio all’epoca aveva 20 anni e Janira D’Amato 21 anni.
L’assassino ha inferto anche delle ferite sul volto della ragazza, sfregiandolo. È stata così violenta l’aggressività che la lama è finita con lo spezzarsi. Ma qual è stata la versione dei fatti raccontata dall’assassino?
Alessio Alamia ha raccontato che tutto è successo in seguito ad un litigio relativo alla loro relazione. Lui ha raccontato che Janira voleva scoprire se la madre di Alessio le aveva rubato qualcosa. Ha aperto tutti i cassetti e gli armadi e poi hanno discusso.
Poi lei gli avrebbe restituito un anello e a questo punto si è scatenata la furia omicida dell’assassino. Secondo Alessio, Janira gli avrebbe detto che lui sarebbe un delinquente. Alessio Alamia ha rivelato che tutto è successo in seguito ad un raptus, che lui era disperato.
Il fratello maggiore di Janira ha raccontato ai giornali che i suoi genitori hanno sempre trattato Alessio come un figlio, come una persona di famiglia. Almeno questo fino a quando hanno capito che quello con Janira non si trattasse di un rapporto sano. In particolare Alessio era molto geloso nei confronti della sua fidanzata e la limitava in molte questioni.
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Janira tendeva sempre a giustificarlo, perché provava sempre a cambiarlo e a vedere in lui la sua parte buona. I due si erano lasciati e lui non sopportava la fine della loro storia. Alessio Alamia è stato condannato all’ergastolo, ma assolto dall’accusa di stalking.
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